SINTESI - UniCredit può arrivare a target analisti su utile 2011

mercoledì 3 agosto 2011 20:14
 

* Svalutati titoli Grecia per 105 milioni euro

* In portafoglio 40 mld euro di titoli debito italiano

* A fine luglio chiuso 85% del piano finanziamento 2011

* Titolo termina in rialzo 1,8%, su bancari deboli

(Accorpa pezzi precedenti, aggiunge dettagli da conf call)

MILANO, 3 agosto (Reuters) - UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) potrebbe raggiungere il target di utile netto 2011 individuato dagli analisti di 2,6 miliardi di euro nonostante la crisi del debito della zona euro grazie anche alla diversificazione geografica dell'attività di funding che rende il gruppo meno soggetto agli effetti negativi dell'aumento degli spread.

Lo ha detto l'AD di UniCredit, Federico Ghizzoni, nel corso della conferenza stampa sui risultati del secondo trimestre che si è chiuso con un utile netto di pertinenza di 511 milioni di euro, in calo del 37% rispetto al trimestre precedente riflettendo il minore contributo dei ricavi da trading che nel primo trimestre dell'anno erano stati eccezionalmente elevati.

Il risultato, che sconta l'impairment sui titoli governativi greci per 105 milioni di euro è tuttavia tre volte più alto di quello dello stesso periodo del 2010 e batte il consensus - elaborato dalla banca con 21 analisti - di 471 milioni.

Al netto della svalutazione dei titoli Grecia il risultato trimestrale sarebbe stato di 616 milioni di euro e quello semestrale di 1,426 miliardi.   Continua...