SINTESI - Intesa, aumento capitale passa esame assemblea soci

martedì 10 maggio 2011 20:10
 

di Gianluca Semeraro

TORINO, 10 maggio (Reuters) - L'aumento di capitale da 5 miliardi annunciato da Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) il mese scorso passa l'esame dell'assemblea dei soci e si prepara al varo definitivo che - non è escluso - possa avvenire con un leggero anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti.

La palla passa ora al consiglio di gestione che si è riunito subito dopo l'assemblea anche se non è noto l'ordine del giorno.

Il prossimo passo è il deposito del prospetto informativo in Consob, mentre i termini definitivi saranno fissati ridosso della data di avvio che - secondo indiscrezioni stampa - potrebbe cadere il 23 maggio o una settimana più tardi.

La ricapitalizzazione, che porterà il Core Tier 1 di Intesa Sanpaolo al 10%, ottemperando così ai nuovi standard di Basilea 3, aiuta la banca ad affrontare le sfide del prossimo triennio scandite da un piano di impresa - annunciato a inizio mese - "impegnativo ma solido" e a fronte di un quadro macroeconomico che fa ritenere che "la parte peggiore della crisi forse è dietro di noi, ma sicuramente siamo in una situazione di non riavvio forte della crescita", ha spiegato l'AD Corrado Passera nel suo intervento introduttivo all'assemblea.

"Con l'approvazione del piano d'impresa e con la proposta di aumento di capitale la banca guarda al futuro", ha aggiunto il presidente del CdS Giovanni Bazoli, mentre il presidente del CdG Andrea Beltratti pur riconoscendo l'importanza della richiesta effettuata ai soci ha assicurato "il massimo impegno e senso di responsabilità, al fine di trasformare questa operazione in opportunità".

OPA LACTALIS SU PARMALAT ESITO NON IDEALE MA SUB-OTTIMALE

L'assemblea è stata, come sempre, l'occasione per una ricognizione a 360 gradi sulla vita della banca, anche in funzione del suo ruolo di istituto di sistema.

A questo proposito molte domande dei piccoli azionisti hanno riguardato la vicenda Parmalat (PLT.MI: Quotazione), dopo che Intesa si è fatta promotrice con Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) e UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) di una cordata italiana con l'obiettivo di creare un'integrazione con un operatore industriale domestico, progetto da contrapporre alle mire espansioniste d'Oltralpe di Lactalis.   Continua...