SINTESI-Edison,bilancio slitta ancora,verso proroga patti 6 mesi

lunedì 14 marzo 2011 19:13
 

(Riscrive, accorpa, aggiunge dettagli da fonti)

* Ebitda 2011 atteso in calo a 900 mln, impatto gas 200 mln

* Società avvia arbitrato con Eni su Libia e con Qatar

* Domani Cda Delmi: proposta Edf di proroga temporanea patti

di Giancarlo Navach

MILANO, 14 marzo (Reuters) - Non c'è pace per il bilancio 2010 di Edison EDN.MI: l'approvazione dei conti, già slittata una volta l'8 febbraio, è stata rinviata ancora di una settimana a lunedì 21 marzo a cinque giorni dal limite ultimo per il via libera dell'assemblea il 26 di aprile. Allo stesso tempo si dovrebbe andare verso una proroga di almeno sei mesi dei patti parasociali che regolano la governance di Foro Buonaparte per dare più tempo alle parti nella ricerca di un accordo sul riassetto.

Le conseguenze di un eventuale non accordo sul bilancio porterebbero allo stallo decisionale con conseguente scioglimento della holding di controllo Transalpina di Energia e vendita all'asta dei suoi asset.

Naturalmente questo è lo scenario peggiore che tutti i soci del secondo produttore di energia elettrica italiano tendono a escludere, soprattutto le utility - A2A (A2.MI: Quotazione) e Iren (IREE.MI: Quotazione) - visti gli ingenti costi di un'operazione di questo tipo. Eppure, anche oggi, la riunione del board di Foro Buonaparte, ("il clima fra i soci è ottimo", ha detto il consigliere indipendente Gregorio Gitti) si è conclusa con un nulla di fatto: da un lato Edf (EDF.PA: Quotazione) che punta a svalutazioni sul alcuni asset di Foro Buonaparte piuttosto pesanti - ha accantonato prudenzialmente 715 milioni. Dall'altro i soci italiani, pronti a svalutare, ma per cifre più contenute intorno a 200-300 milioni, come evidenziato dalla perizia del professor Maurizio Dallocchio.

"Per uscire dall'impasse i tre consiglieri indipendenti hanno chiesto a un perito terzo, Goldman Sachs, di esaminare gli impairment test e quindi di fornire un'altra perizia. Di qui il rinvio", sottolinea a Reuters una fonte vicina a Delmi.   Continua...