PUNTO1-Fonsai, 9 mesi in rosso, non vede cedola, opzione aumento

mercoledì 10 novembre 2010 20:05
 

(Aggiunge altre dettagli da nota, da conference call, accorpa pezzi precedenti)

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Fondiaria Sai FOSA.MI chiude i primi nove mesi del 2010 con una pesante perdita di 431,4 milioni a causa di forti svalutazioni e alla luce di questi risultati non prevede la distribuzione di dividendi per l'esercizio 2010.

Per raggiungere gli obiettivi sul margine di solvibilità, il Cda dato mandato all'AD di studiare diverse opzioni di rafforzamento patrimoniale tra cui anche l'ipotesi di un eventuale aumento di capitale anche se al momento è "non è probabile".

L'ipotesi si accompagna alle iniziative in fase di approfondimento relative alla cessione di asset non strategici e riduzioni di perimetro.

"Il 2010 è un anno di stop. Il 2011 sarà l'anno della svolta, di un ritorno alla soddisfazione degli azionisti e di una maggiore tranquillità per tutti", ha commentato l'Ad Fausto Marchionni nel corso della conference call con gli analisti.

A Piazza Affari il mercato ha bocciato la trimestrale della compagnia che fa capo alla famiglia Ligresti con il titolo che ha chiuso in calo del 3,89% a 7,32 euro.

SVALUTAZIONI PER 350,5 MILIONI DI EURO

Le rettifiche di valore sugli strumenti azionari disponibili per la vendita che hanno influito sul risultato di periodo ammontano a 350,5 milioni e riguardano principalmente le partecipazioni in Generali (GASI.MI: Quotazione) (159,6 milioni), in Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) (98,5 milioni) e in Mps (BMPS.MI: Quotazione) (45,5 milioni).

"Gli impairment si sono quasi totalmente esauriti. E' un'operazione 'one shot', che non si ripeterà", ha detto Marchionni.   Continua...