PUNTO 1 - Risanamento, Cda su situazione patrimoniale al 27/09

giovedì 23 settembre 2010 20:37
 

(aggiorna con contesto)

MILANO, 23 settembre (Reuters) - Il Cda di Risanamento (RN.MI: Quotazione), riunitosi oggi, ha aggiornato i propri lavori al 27 settembre prossimo per l'approvazione della situazione patrimoniale civilistica al 30 giugno 2010.

Lo comunica la società in una nota.

Il Cda lo scorso 7 settembre si era riconvocato ad oggi perché la società - che ha accantonato 80 milioni di euro per i potenziali costi di bonifica nelle controllate Santa Giulia e Milano Santa Giulia Residenze - è incorsa nei presupposti previsti dall'articolo 2446 del codice civile.

Il gip di Milano, su richiesta della procura, nello scorso luglio aveva posto sotto sequestro l'area residenziale da circa un milione di metri quadri di Santa Giulia (Montecity-Rogoredo), a sud di Milano, con le ipotesi di reato di avvelenamento delle acque, smaltimento illecito dei rifiuti e discarica abusiva, nominando custode giudiziale dell'area il presidente pro tempore di Risanamento Vincenzo Mariconda.

Fonti giudiziarie hanno spiegato che in questa fase si è nell'accertamento dello stato di inquinamento dell'area, in un percorso che condurrà, presumibilmente fra qualche mese, a un piano di bonifica e quindi alla quantificazione del costo di una operazione di questo genere.

Operazione che Giuseppe Grossi -- imprenditore del settore bonifiche, principale indagato con l'azionista di maggioranza di Risanamento, Corrado Zunino, in questa inchiesta -- in un verbale di interrogatorio aveva ipotizzato potesse arrivare a costare 400-500 milioni di euro. Non ci sono però al momento stime ufficiali indipendenti.

Le fonti hanno precisato che in questa fase sono in corso sull'area due accertamenti di parte: uno dell'Arpa, per conto della procura di Milano e uno della società di consulenza ambientale Erm, per conto di Risanamento.

Esaurita questa fase, Erm e Arpa dovranno predisporre un quadro di insieme, chiamato tecnicamente "piano di caratterizzazione".

Dopodichè si dovrà realizzare un progetto di bonifica. Progetto che, in un ultima fase, dovrà passare il vaglio del Comune di Milano.