PUNTO 1 - Banco Popolare, assemblea da record, fiducia su futuro

sabato 24 aprile 2010 18:35
 

(Aggiunge altri dettagli)

di Andrea Mandalà

NOVARA, 24 aprile (Reuters) - Il Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) è sano e più forte di quanto viene comunemente ritenuto e ha i mezzi sufficienti per superare i problemi del passato e per guardare con serenità al futuro.

L'istituto prosegue la strada del rafforzamento patrimoniale attraverso alcune dismissioni, prima in ordine di tempo Caripe, anche per trovarsi pronta alle nuove regole di Basilea, ed esclude un aumento di capitale. Dopo il ritorno al dividendo nel 2009 la banca conta di continuare a distribuire la cedola anche sul 2010.

E' quanto è emerso nel corso dell'affollatissima assemblea sul bilancio e sul rinnovo parziale del consiglio di sorveglianza che quest'anno, rispettando il principio statutario dell'alternanza delle sedi, si è tenuta a Novara, allo Sporting Village, otto anni dopo l'ultima assemblea della Bpn come istituto autonomo.

Un evento da numeri record, con circa 13.000 soci votanti (in proprio e per delega) che la pongono come l'assise societaria più partecipata della storia economica italiana.

"Sono numeri veramente imponenti, è un record assoluto, al limite di quanto sia possibile gestire", ha commentato il presidente del Cds, Carlo Fratta Pasini.

DA ITALEASE BANCA ESCE RALLENTATA MA INDENNE

"Il Banco è vivo e vegeto ed è più forte di quanto comunemente si pensi. E' in grado di sostenere i problemi, che ci sono ma che stiamo affrontando; è in grado di amministrare il retaggio del passato, ha mezzi sufficienti e competenze per farlo", ha detto l'AD, Pier Francesco Saviotti, dopo avere illustrato ai soci i numeri del bilancio 2009 che ha visto un ritorno all'utile netto (267 milioni da una perdita di 333,4 milioni) e alla distribuzione del dividendo (8 centesimi).   Continua...