PUNTO 2-Generali, lungo addio di Bernheim tra lacrime e applausi

sabato 24 aprile 2010 15:29
 

(aggiunge in paragrafo 3 abbandono assemblea Bernheim, in paragrafo 15 dichiarazioni)

di Gianluca Semeraro

TRIESTE, 24 aprile (Reuters) - Antoine Bernheim si è congedato da Generali (GASI.MI: Quotazione) con un discorso di addio di quasi due ore, in cui ha ripercorso la sua lunga carriera nella compagnia triestina e ha fatto i migliori auguri ai due amministratori delegati e al futuro presidente Cesare Geronzi.

"Ho una punta di rancore ma non l'ho manifestata. Sono stato abbastanza pacifico. Sono a favore della pace per i bravi e per quelli non bravi ma sono triste di lasciare questa società in cui ho trascorso 40 anni della mia vita", ha detto Bernheim in chiusura del suo lungo intervento, costellato da diversi momenti di commozione a cui sono seguiti applausi da parte della platea dei soci.

Ancora applausi da parte della platea quando Bernheim ha deciso di lasciare l'assemblea prima della messa ai voti delle liste presentate per il rinnovo del Cda. "Non mi vogliono più, me ne vado, andate a intervistare le vedettes che sono i nuovi amministratori", ha detto ai giornalisti all'uscita.

"Il mio è stato un lavoro difficile, ero sempre in aereo per i vari paesi europei. Per me era un lavoro full time e spero che il mio successore abbia capacità e voglia di fare altrettanto. Gli auguro molto successo così come agli altri responsabili designati", ha spiegato Bernheim nel discorso di stamane.

Non sono mancate, tuttavia, le note polemiche. In particolare sulla questione dell'età, Bernheim - che oggi ha 85 anni - ha sottolineato che "è stata solo un pretesto" per la sua mancata riconferma. "Sembra che io sia un vecchio rimbambito, ma Enrico Cuccia aveva 93-94 anni e guidava ancora Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) che all'epoca era il crocevia della finanza italiana", ha spiegato.

Mentre sull'azionista principale Mediobanca, Bernheim si era espresso nell'intervista a Il Piccolo. "Nello stato maggiore c'è chi non mi ama perché mi sono sempre battuto per l'indipendenza di Generali", ha spiegato, sottolineando come non ritenga che sia Geronzi il regista del suo allontanamento.

"Quando ho iniziato le Generali avevano un fatturato di 1 miliardo e riserve tecniche per 2-3 miliardi, oggi sono a 70 e 320 miliardi. Questo, come potete vedere, dimostra che abbiamo fatto un buon lavoro", ha poi rimarcato.   Continua...

 

AGGIORNAMENTO

  • Italy
  • US
  • UK
  • Europe
PUNTO 2-Generali, lungo addio di Bernheim tra lacrime e applausi | Reuters.com
    chart
  • FTSEMIB
    19,741.75
    -0.54%
  • FTSE Italia All-Share Index
    21,860.79
    -0.53%
  • Euronext 100
    976.53
    -0.16%