Severstal valuta vendita Lucchini e asset Francia - AD a Sole

domenica 28 marzo 2010 11:19
 

MILANO, 28 marzo (Reuters) - Severstal (CHMF.MM: Quotazione), maggiore gruppo russo dell'acciaio, sta valutando di vendere le proprie attività in Europa, fra le quali la controllata italiana Lucchini, di fronte a un'offerta adeguata. Lo ha detto in una intervista al Sole 24Ore oggi in edicola Sergei Kuznetsov , AD di Severstal International e Severstal Nord America.

La recente uscita di scena della famiglia Lucchini ha lasciato mani libere al gruppo siderurgico russo per decidere le sorti della controllata italiana.

"Posso confermare che c'è un processo in corso e che la cosa non riguarda solo l'Italia, ma anche la Francia. In ballo c'è la vendita di tutti gli asset europei", ha detto al Sole il numero due del gruppo Severstal, a capo delle attività in America ed Europa.

"Ma dipende dalle offerte: se sono forti venderemo, altrimenti no", ha aggiunto.

"Abbiamo ricevuto forte interesse da vari investitori, sia finanziari sia industriali - ha proseguito nell'intervista, senza voler fornire ulteriori dettagli sui nomi - e non intendiamo cercare partner: se vendiamo, la preferenza andrebbe al 100%".

Il Sole 24Ore scrive che Severstal ha incaricato Deutsche Bank della vendita di Lucchini.

Kuznetsov, nell'intervista, ha precisato che il gruppo russo intende focalizzarsi su Asia e Nord America dove ci sarebbero maggiori possibilità di crescita rispetto al Vecchio Continente,

Alcune settimane fa, Severstal ha rilevato la partecipazione azionaria del 20,2% che era rimasta alla famiglia bresciana, dopo che quest'ultima aveva ceduto la maggioranza nel 2005.

"L'attività di Lucchini va bene, siamo all'85% della capacità produttiva, quasi ai massimi per l'Italia", ha dichiarato Kuznetsov al Sole.

Il principale impianto della Lucchini è a Piombino ed ha una produzione annuale di 2,5 milioni di tonnellate di acciaio.

"Dopo un 2009 difficile, le previsioni per l'industria dell'acciaio sono in netto miglioramento - ha concluso Kuznetsov nell'intervista - I prezzi stanno risalendo e quest'anno la domanda tornerà a crescere, si stima un aumento dei consumi di acciaio del 20% in Europa".