29 agosto 2009 / 12:16 / 8 anni fa

PUNTO 1 - Ubi Banca, utile netto sem1 cala del 75,7% a 125,9 mln

(Aggiunge altri dettagli da comunicati)

MILANO, 29 agosto (Reuters) - Ubi Banca (UBI.MI) ha chiuso il primo semestre con un utile netto in calo del 75,7% su anno a 125,9 milioni, di cui 101,6 milioni nel secondo trimestre che si confrontano con i 300 milioni circa del secondo trimestre del 2008 e i 24,3 milioni del primo trimestre di quest'anno.

Lo dice una nota dell'istituto sottolineando che il risultato netto contabile è penalizzato dal trattamento fiscale delle rettifiche su crediti.

In termini normalizzati l'utile semestrale segna un calo del 68,3% su anno a 130,4 milioni ma "in netta ripresa rispetto ai 14 milioni registrati nella seconda metà del 2008, più raffrontabile in termini di congiuntura economica".

Sui risultati incide un calo dei proventi operativi del 10,9% a poco sopra i 2 miliardi di euro dopo 1,35 miliardi di margine di interesse (- 7,9%) e 507,4 milioni di commissioni nette (-19,1%).

CALANO DIVIDENDI, RETTIFITCHE SU CREDITI PER CIRCA 400 MLN

Un contributo rilevante sulla flessione dei ricavi proviene inoltre dalla drastica riduzione dei dividendi incassati sui titoli in portafoglio passati a 3,5 milioni dai 68,5 milioni principalmente per la mancanza degli introiti relativi alla partecipazione in Intesa Sanpaolo (ISP.MI) contabilizzati nel 2008 (55,1 milioni).

Seppure in progresso, i risultati dell'attività di negoziazione e copertura non sono riusciti a controbilanciare il calo dei proventi operativi.

In particolare, l'area finanza ha visto un balzo a 66,7 milioni (da 10,9 milioni del 2008) per effetto della forte plusvalenza ottenuta nell'ambito dell'Ops sulle 'preferred shares' e titoli 'lower Tier II' chiusa nel giugno 2009.

Il risultato della gestione operativa si attesta a 758,3 milioni, registrando un calo del 18,5%.

Le difficoltà del contesto economico hanno portato l'istituto bergamasco ad aumentare in maniera rilevante le rettifiche di valore nette per deterioramento crediti a quota 395,2 milioni dai 153 del primo semestre del 2008.

Se raffrontate al totale degli impieghi il dato determina un costo del credito di 82 punti base annualizzati nel primo trimestre dai 32 pb dello stesso periodo dell'anno scorso.

L'istituto ritiene che se venissero confermati i segnali di attenuazione della recessione in atto, il costo del credito potrebbe attestarsi ad un livello vicino a quello medio di 86 pb del secondo semestre del 2008.

Relativamente agli indicatori patrimoniali a fine giugno il

Core Tier 1 è al 7,24% rispetto al 7,09% di fine 2008, il Tier 1 al 7,76% (da 7,73%), e il Total capital ratio all'11,63% (da 11,08%)

PER SEM2 VEDE COMMISSIONI IN RIPRESA, AUMENTO COSTI

Per il secondo trimestre dell'anno Ubi vede margini di interesse ancora indeboliti dall'andamento dei tassi di mercato a fronte tuttavia di una "leggera ripresa" delle commissioni nette, "ma pur sempre in contrazione anno su anno".

Sul fronte dei costi è attesa un lieve aumento delle spese per il personale rispetto ai primi sei mesi dell'anno, anche se in diminuzione su anno.

In generale la banca si attende una prosecuzione del contesto economico sfavorevole "che avrà ripercussioni sia sulla generazione dei ricavi che sulla valutazione del rischio per il sistema bancario nel suo complesso".

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