Pop Milano, banca pronta per un triennio in salita - Mazzotta

sabato 25 aprile 2009 10:35
 

MILANO, 25 aprile (Reuters) - Banca Popolare di Milano (PMII.MI: Quotazione) è pronta ad affrontare un triennio difficile e in salita per i mercati e l'economia con un bilancio "pulito", una linea strategica "corretta" e un patrimonio "forte".

Lo ha detto il presidente dell'istituto, Roberto Mazzotta, aprendo l'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio e la nomina del Cda per il triennio 2009/2011.

"L'anno che abbiamo alle spalle è stato il più tumultuoso e complesso dal secondo Dopoguerra. Il mondo ha rischiato, dopo l'imprudente fallimento di una grande banca americana, il tracollo finanziario, che è stato evitato", ha detto Mazzotta.

Secondo il presidente uscente, la fase peggiore del rischio finanziario sistemico è stato superato ma gli effetti sull'economia reale "sono destinati a restare per un po'".

In questo contesto l'istituto milanese "ha predisposto per tempo i suoi paletti per affrontare una realtà difficile", ha proseguito Mazzotta ricordando le azioni di pulizia di portafoglio della banca dai titoli cosiddetti tossici, la strategie di diversificazione dei rischi, di focalizzazione sull'attività commerciale, di sostegno alle imprese del territorio e, più recentemente, le azioni di rafforzamento patrimoniale nell'ambito dell'emissione dei Tremonti-bond.

"Per affrontare un 2009 difficile, un 2010 e 2011 in salita abbiamo un bilancio pulito, una linea strategica corretta e un patrimonio forte", ha concluso Mazzotta.

Relativamente all'azionariato non risultano variazioni di rilievo secondo la lettura del libro che vede tra gli azionisti rilevanti Dimensional Fund Advisor con il 2%, Credit Suisse Group con il 3,4%, Barclays Global Investor Holdings con il 2,77% e Credit Mutuel con il 4,84%.