Pininfarina vede accordo quadro con banche entro dicembre - nota

mercoledì 3 dicembre 2008 22:23
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Pininfarina (PNNI.MI: Quotazione) prevede di stipulare un accordo quadro con le banche creditrici per il riscadenziamento del debito e la ripatrimonializzazione della società entro dicembre 2008.

Lo si legge in una nota diffusa dalla società al termine del consiglio di amministrazione di oggi.

Nel comunicato la società annuncia di aver inviato agli istituti di credito "un term sheet non vincolante che descrive sinteticamente le condizioni e i termini del riscadenziamento del debito in essere e le possibili modalità di ripatrimonializzazione della società, che saranno oggetto di un accordo quadro che si prevede di stipulare entro il mese di dicembre 2008".

"In una prima fase - prosegue la nota - le banche creditrici cederebbero a Pincar, azionista di maggioranza di Pininfarina, parte dei loro crediti - per 180 milioni di euro - verso Pininfarina e Pincar rinuncerebbe integralmente a tali crediti".

"A fronte della cessione dei crediti verso Pininfarina, Pincar verserebbe alle banche un corrispettivo simbolico e si impegnerebbe a versare un corrispettivo differito, variabile in funzione del prezzo riveniente dalla cessione delle azioni Pininfarina detenute da Pincar; quest'ultima, infatti, conferirebbe contestualmente un mandato a una istituzione di primario standing alla vendita delle stesse azioni; l'attuazione della prima fase".

La società dice inoltre nella nota che l'attuazione di questa prima fase, entro il 31 dicembre 2008, sarebbe condizionata a una due diligence di Pincar e a una attestazione di idoneità del piano industriale e finanziario al risanamento che dovrà essere rilasciato da un "esperto indipendente".

"In una seconda fase - continua la nota - si potrebbe procedere ad una valorizzazione del marchio Pininfarina, nell'ambito di un più ampio accordo di ristrutturazione dei debiti e/o a un aumento di capitale della società, in opzione ovvero con esclusione del diritto di opzione".

Pninfarina precisa poi che gli istituti di credito, che rappresentano il 99,7% dell'intera esposizione debitoria e ai quali è stato trasmesso il term sheet, le hanno risposto che sottoporranno il testo ai loro organi deliberanti per una decisione insindacabile.

Il cda ha poi convocato per il 29 gennaio 2009 in prima convocazione e per il 30 gennaio in seconda, l'assemblea degli azionisti per reintegro del collegio sindacale. Il consiglio conclude la nota riaffermando la piena fiducia nel management.