ING (Conto Arancio) considera opzioni di sostegno del capitale

sabato 18 ottobre 2008 16:00
 

di Catherine Hornby

AMSTERDAM, 18 ottobre (Reuters) - Il gruppo finanziario olandese ING ING.AS (presente in Italia con il Conto Arancio) sta prendendo in considerazione diverse azioni per puntellare il proprio capitale, compresa quella di prendere danaro dal governo, per tener testa ai concorrenti che hanno alzato il limite dei livelli di solvenza.

"Se si guarda alla posizione del nostro capitale, è del tutto in linea con gli obbiettivi ma se si guarda al settore, sta cambiando. Un sacco di società stanno alzando il livello", ha detto un portavoce di ING a Reuters.

ING, principale banca olandese quotata, ha annunciato ieri di prevedere la sua prima perdita trimestrale di sempre, segnata dal terremoto nei mercati finanziari e dal crollo dei prezzi dei beni. Questo ha mandato il suo titolo al punto più basso in tredici anni.

Il portavoce ha detto oggi che la banca sta prendendo in considerazione diverse opzioni per aumentare il capitale, compreso l'utilizzo di un programma da 20 miliardi di euro del governo olandese in istituzioni finanziarie sane.

"Ci stiamo pensando ed abbiamo varie opzioni. Una delle opzioni è il piano fornito dal governo ed un'altra opzione sarebbe una soluzione non-governativa", ha detto.

"Non siamo di corsa, non abbiamo fretta di farlo. Sentiamo che siamo ancora in una buona posizione e lo faremo in un modo disciplinato", ha aggiunto, senza voler indicare scadenze per la decisione.

Il Wall Street Journal aveva scritto che ING avrebbe potuto far ricorso al governo olandese o ad altre fonti in settimana, citando fonte informate della vicenda.

Il quotidiano olandese Het Financieele Dagblad ha scritto oggi che ING ha attivato consultazioni con la Banca centrale olandese, citando fonti di mercato. La banca centrale non ha voluto commentare.

ING ha detto che prevede di registrare una perdita netta di circa 500 milioni di euro nel terzo trimestre, primo trimestre in perdita da quando il gruppo è stato formato, nel 1991.

Se ING facesse ricorso al programma del governo olandese, seguirebbe la strada intrapresa questa settimana da diverse banche inglesi e svizzere, che a loro volta hanno utilizzato fondi di salvataggio dai rispettivi governi.