Eni, taglio cedola interim pesa per Tesoro 122 mln, Cdp 60 mln

venerdì 31 luglio 2009 11:35
 

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Il taglio del 23% della cedola interim 2009 a 0,50 euro da 0,65 euro nel 2008, annunciato oggi dall'Eni (ENI.MI: Quotazione), comporterà entrate minori per ministero Economia e Cdp di oltre 180 milioni di euro.

Il ministero dell'Economia (20,32% del capitale) registrerà un mancato introito di 122 milioni di euro, mentre per la Cdp, che detiene il 9,99% del gruppo petrilifero, la contrazione è pari a 60 milioni.

Al Tesoro - il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 24 settembre con stacco cedola il 21 - andranno 406 milioni di euro circa dai 528 milioni dello stesso periodo 2008, mentre alla Cassa Depositi e Prestiti saranno versati dividendi per 200 milioni da 260 milioni nel 2008.

L'anno scorso al ministero dell'Economia e alla Cdp sono andate cedole Eni per 1,577 miliardi di euro in totale.

 

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