Auto, Nissan taglia 2.500 posti, scure su guidance e dividendi

venerdì 31 ottobre 2008 10:01
 

TOKYO, 31 ottobre (Reuters) - Nissan Motor (7201.T: Quotazione) annuncia tagli alla guidance e alle attese di dividendo mentre mette in cantiere 2.500 licenziamenti all'estero e 1.000 esuberi tra i contratti a tempo determinato in Giappone.

La casa giapponese, di cui è socio di riferimento con il 44% Renault (RENA.PA: Quotazione), ha anche avvertito che ridurrà la produzione di 200.000 veicoli nell'anno a marzo, sia in Europa che in Giappone e Nord America.

Solo ultimo di una lunga serie di warning nell'auto del Sol Levante, quello di Nissan vede più che dimezzato l'utile operativo atteso a marzo - a 270 da 550 miliardi di yen, un calo del 66% rispetto al dato precedente a lontananza stellare dai 435 miliardi di un consenso raccolto da Reuters Estimates.

Nissan, numero tre in Giappone dietro Toyota e Honda, ha anche ritirato il target di 42 yen per il dividendo, promettendo 11 yen per il primo semestre e rinviando alla fine del secondo semestre la cifra residua. L'utile netto annuale atteso cala a 160 miliardi di yen da 340.

Nel secondo trimestre luglio-settembre l'utile operativo Nissan cala del 49% e il netto scende del 39% su vendite -3,7%.

Insieme alla casa automobilistica della Micra, anche la rivale Suzuki Motor (7269.T: Quotazione) - molto forte sul mercato indiano e di altri emergenti e poco esposta agli Usa - ha ridotto le attese sull'anno, emettendo il primo warning sui profitti della sua storia per colpa dell'effetto congiunto di crisi mondiale e super yen.

"Non ho assolutamente idea di quanto durerà questa situazione" ha detto il CEO Osamu Suzuki "probabilmente la crisi negli Usa sia allargherà al mondo come uno tsunami, prima o poi".

Nissan ha perso dai massimi 2008 due terzi del suo valore e vale oggi meno di 500 yen, quotazione inferiore a quando l'AD Renault Ghosn arrivò nel 1999 da Parigi per una ristrutturazione durissima. Oggi ha chiuso perdendo 8,4% a 493 yen, mentre la socia francese Renault cede prima delle 10 oltre 3,6% a 23,17 euro in uno stoxx di settore tra le maglie nere europee a -2,3% .

(1 euro=122,8 yen)