SINTESI-Eni, la crisi si fa sentire: nel 2009 risultati in calo

giovedì 30 aprile 2009 17:29
 

di Giancarlo Navach

ROMA, 30 aprile (Reuters) - La crisi economica si fa sentire anche per l'Eni (ENI.MI: Quotazione). La contrazione dei consumi petroliferi in Europa e nel mondo e il forte calo del prezzo del greggio rispetto ai picchi del 2008 non lasciano molti margini di manovra alle società petrolifere. Anche la major italiana ne subirà i contraccolpi, ma, promette l'AD Paolo Scaroni, meno dei suoi competitor.

Comunque il 2009 si chiuderà con un risultato inferiore a quello del 2008. E, per ora, nessun annuncio sulla sostenibilità del dividendo di 1,30 euro per azione anche per quest'anno.

Queste le principali novità emerse oggi dall'assemblea sul bilancio 2008 di Eni, chiuso con un utile netto adjusted di 10,2 miliardi di euro, in salita del 7,7%. Al Tesoro e alla Cassa Depositi e Prestiti, principali azionisti del gruppo, sono andati dividendi complessivi per 1,57 miliardi di euro.

All'assemblea non hanno partecipato fondi con quote superiori al 2% e quindi anche i fondi sovrani libici sono ancora sotto questo livello. "Dei libici non so assolutamente niente e se avessero superato il 2% lo sapremmo. Nei nostri contatti con i libici parliamo di molte cose, ma questo tema non lo trattiamo", ha detto Scaroni.

RISULTATI 2009 INFERIORI A QUELLI 2008

"Nel 2009 pensiamo di avere risultati in calo sul 2008, ma ci sembra di poter dire che avremo risultati migliori di quelli del nostro settore per alcune ragioni: la nostra grande divisione gas, dove riteniamo di poter fare meglio dei concorrenti e traiamo conforto dai risultati del primo trimestre dove l'utile netto è sceso del 42%, mentre le altre società, come BP, Shell e Conoco, hanno visto risultati molto più in calo dei nostri", ha sottolineato il manager.

Quanto al dividendo, "Eni non ha mai preannunciato il proprio dividendo e se non l'abbiamo fatto in anni di stabilità immaginatevi in un anno così volatile per il prezzo del greggio e dell'economia. Quindi nessun annuncio sul dividendo 2009. Ci impegniamo a mantenere una remunerazione degli azionisti nella parte alta del nostro settore", ha sottolineato l'AD.   Continua...