Bialetti, piano triennale fissa obiettivo ebitda 26 mln al 2011

martedì 30 giugno 2009 17:24
 

MILANO, 30 giugno (Reuters) - Approvato in data odierna dal consiglio di amministrazione, il piano industriale Bialetti (BIA.MI: Quotazione) volto a conseguire un miglioramento di redditività e 'cash flow' prevede per l'ebitda un incremento dai 19 milioni di quest'anno a 26 milioni di euro al termine del triennio.

Lo dice una nota del gruppo, aggiungendo che l'obiettivo per la posizione finanziaria netta è di una riduzione dai 107 milioni previsti a fine 2009 a 86 milioni a fine 2011.

"Il piano industriale 2009-2011 approvato oggi ha definito le linee del processo di riorganizzazione, semplificazione e razionalizzazione delle strutture e delle attività del gruppo, che favorirà un sensibile recupero di marginalità e una riduzione della posizione finanziaria netta, nonostante il contesto congiunturale negativo dell'economia mondiale e la forte volatilità dei consumi" dicono nel comunicato societario il presidente Francesco Ranzoni e il direttore generale Giuseppe Servidori.

La presentazione del piano entro fine giugno era peraltro prevista, spiega sempre la nota, dall'accordo di 'standstill' stipulato in data 28 aprile con le banche creditrici.

Il consiglio di amministrazione odierno ha inoltre dato via libera al progetto di fusione per incorporazione della controllata Sic, con un iter che dovrebbe concludersi entro fine anno con effetti contabili e fiscali a decorerre dal primo gennaio 2009.

"Ciò consentirà tra l'altro di ottenere un risparmio in termini di costi amministrativi a livello di gruppo" scrive ancora la nota.

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