Bulgari venduta in borsa dopo vendite inferiori a stime mercato

venerdì 30 gennaio 2009 11:28
 

MILANO, 30 gennaio (Reuters) - Bulgari BULG.MI viene venduta in borsa, in controtendenza rispetto a un timido recupero del resto del mercato, all'indomani dei risultati sulle vendite inferiori alle attese del mercato.

Poco prima delle 11,30 il titolo del lusso cede l'1,9% a 3,22 euro, dopo essere arrivato a perdere in mattinata il 5,9%, con volumi oltre il doppio della media giornaliera. S&P/MIb .SPMIB poco mosso.

Bulgari ieri ha annunciato per il quarto trimestre ricavi in calo 9,8% a tassi correnti a 312,6 milioni, mentre nell'intero anno 2008 il fatturato è di 1,075 miliardi, in diminuzione dell'1,5%.

Il consensus di mercato era di 1,097 miliardi per l'intero anno.

Secondo Exane Bnp Paribas i risultati trimestrali sono inferiori alle attese della banca e del consesus, con il core business (gioielli) in sofferenza, margini sotto pressione, e poco spazio per intervenire sui costi, vendite non attese in recupero a breve. La banca taglia quindi le stime di Eps del 18% per il 2008, del 28% quest'anno e del 13% nel 2010. "Confermiamo 'underperform' dato che il recupero rimane difficile".

Simile il tono di altri studi di ricerca. Credit Suisse non esclude ulteriori tagli di stime di consensus e non vede prospettive di ripresa della domanda nei prossimi mesi.

Secondo Unicredit il titolo tratta 10,3 volte il price/earning 2008 e 12,5 volte quello atteso nel 2009. "Alla luce del negativo momento sugli utili, che dovrebbe proseguire per almeno la prima parte dell'anno, la scarsa visibilità su un'inversione di tendenza dell'andamento dei profitti e presumibilmente una nuova tornata di taglio di stime di consensus, pensiamo che l'attuale premio a due cifre nella valutazione del titolo rispetto ai concorrenti sia destinato a restringersi", è scritto nello studio dell'istituto italiano.

Sulla valutazione del titolo insiste anche Natixis. "Bulgari rimane uno dei titoli del settore più cari, con 13,9 volte il P/E 2009, rispetto a una media del comparto di 10 volte", è scritto nello studio.