Generali, netto 9 mesi -29,4%, maggiori svalutazioni per 2 mld

giovedì 30 ottobre 2008 14:25
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Generali (GASI.MI: Quotazione) ha chiuso i nove mesi con un calo dell'utile netto del 29,4% a 1,7 miliardi, a fronte di una previsione media degli analsiti interpellati da Reuters di 1,69 miliardi.

La crisi dei mercati porta nel periodo a maggiori svalutazioni per 2 miliardi di euro, si legge in una nota diffusa dopo il Cda della compagnia.

I premi complessivi registrano un progresso del 6,6% a 51,7 miliardi, mentre la raccolta netta Vita (premi incassati nel periodo al netto di riscatti e polizze giunte a scadenza) è cresciuta del 44% a 8,1 miliardi. Il combined ratio nei danni è migliorato a 95,1% da 95,4%.

Il patrimonio netto del gruppo è cresciuto nei tre mesi del 2,7% a 12,5 miliardi a fronte di una previsione di 11,86 miliardi.

Sempre nel trimestre l'utile netto è calato a 210,3 milioni, da 586,8 milioni nell'analogo periodo del 2007.

"Per quanto attiene alle prospettive del gruppo per l'esercizio in corso, prevediamo una conferma dei buoni andamenti tecnici fin qui registrati sia nei rami vita che danni", si legge.

"L'andamento negativo dei mercati finanziari, acuitosi nel corso dell'ultimo trimestre, le sempre più incerte prospettive per la parte rimanente dell'anno, nonché l'ancora non chiara evoluzione dei principi contabili IAS/IFRS in materia di valutazione di strumenti finanziari, rendono difficile una previsione attendibile per fine esercizio", aggiunge la nota.