Finmeccanica, utile netto semestre a 242 mln, conferma target 09

mercoledì 29 luglio 2009 18:01
 

ROMA, 29 luglio (Reuters) - Finmeccanica SIFI.MI ha chiuso il primo semestre con un utile netto a 242 milioni in calo del 19% rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno e conferma i target annunciati per il 2009.

E' quanto si legge in una nota emessa al termine del Cda che ha approvato i risultati dei primi sei mesi.

I ricavi crescono a 8,523 miliardi rispetto ai 6,433 miliardi del primo semestre 2008, in aumento del 32%.

L'Ebita adj. cresce a 605 milioni, in aumento del 51% rispetto allo stesso periodo del 2008. Il margine rispetto ai ricavi si attesta al 7,1%.

L'utile netto, come si diceva, è pari a 242 milioni, ed è in linea con quello dello stesso periodo dell'anno precedente, se si escludono le operazioni straordinarie.

Gli ordini, pari a 8,327 miliardi, crescono complessivamente del 22% rispetto al primo semestre 2008. A fronte di una contenuta e prevista flessione nei settori civili dell'aeronautica e dell'elicotteristica, si registra, anche grazie all'importante contributo di Drs, una crescita nell'elettronica per la difesa e sicurezza.

Il portafoglio ordini si attesta a 42,980 miliardi e assicura oltre due anni e mezzo di produzione.

L'indebitamento finanziario netto è pari a 4,615 miliardi, con un incremento di 1,232 miliardi rispetto al 31 dicembre 2008. Il risultato riflette la tradizionale stagionalità.

Sulle guidance 2009 la nota aggiunge che "ad oggi, comunque, non sembrano emergere fatti non previsti che possano indurre a una modifica delle previsioni formulate in sede di stesura del bilancio 2008. Pertanto, considerando la piena contribuzione di DRS Technologies, si prevedono nell'esercizio 2009 ricavi consolidati compresi tra i 17,1 e i 17,7 miliardi di euro, con un rapporto percentuale Ebita Adjusted sui ricavi di circa il 9,1%. Si prevede, inoltre, che il Focf generi avanzi di cassa in linea con quelli registrati nel 2008, dopo aver fatto fronte ai consistenti investimenti per lo sviluppo dei prodotti necessari al sostenimento della crescita che, come nel precedente esercizio, si concentreranno nei settori dell'aeronautica, degli elicotteri e dell'elettronica per la difesa e sicurezza".

La nota aggiunge però che "è comunque evidente che un repentino e significativo peggioramento dello scenario di riferimento potrebbe indurre ad una rivisitazione delle aspettative, pur nella conferma della strutturale solidità patrimoniale e flessibilità finanziaria del Gruppo".