Moody's taglia stime 2008, utili trim3 colpiti da crisi credito

mercoledì 29 ottobre 2008 12:47
 

NEW YORK, 29 ottobre (Reuters) - Moody's Corp (MCO.N: Quotazione), la controllante di Moody's Investors Service, ha abbassato le sue stime di utile per il 2008 e ha annunciato profitti in calo per il terzo trimestre, in un contesto in cui la crisi globale del credito ha affossato al domanda di bond legati ai mutui e di Cds (collateralized debt obligations).

L'utile netto di Moody's, il cui principale investitore è la Berkshire Hathaway (BRKa.N: Quotazione) (BRKb.N: Quotazione) di Warren Buffett, è sceso di circa il 17,5% a 113 milioni di euro, o 46 cent per azione, da 136,9 milioni, o 51 cent per azione, dell'esercizio precedente.

L'utile escluse voci straordinarie è stato di 45 cent per azione.

Gli analisti in media si aspettavano un utile di 41 cent, secondo i dati Reuters Estimates.

I ricavi sono calati del 17% a 433,4 milioni a fronte di attese per 423 milioni.

I risultati riflettono "il congelamento dei mercati del credito, che è considerevolmente peggiorato a metà settembre", ha commentato l'AD Raymond McDaniel. "Da allora, le condizioni di mercato si sono allentate solo leggermente e il ritmo della ripresa resta incerto".

In calo del 50% i ricavi da Cdo e altri prodotti strutturati, compresi titoli garantiti da mutui residenziali, finanza immobiliare e derivati creditizi.

Guardando a fine anno, Moody's prevede un utile 2008 di 1,71-1,77 dollari per azione, escluse voci straordinarie, rispetto a una previsione fatta a luglio di 1,90-22 dollari.