PUNTO 2-Unicredit, bene primi mesi 2009, costi in calo - Profumo

mercoledì 29 aprile 2009 20:00
 

(Aggiunge dichiarazioni Profumo, approvazione bilancio)

ROMA, 29 aprile (Reuters) - Il 2009 sarà un altro anno difficile per l'economia reale e per i mercati finanziari il cui normale funzionamento non è ancora stato ripristinato ma Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) è ben attrezzata per limitare l'impatto negativo sul conto economico. La liquidità è soddisfacente con riserve liquide superiori ai 106 miliardi di euro. I rischi nell'Europa dell'Est sono diminuiti. L'andamento dei primi mesi 2009 è positivo e segnala costi in calo.

E' quanto hanno sostenuto i vertici della seconda banca italiana e primo istituto di credito dell'Europa centro orientale nell'assemblea degli azionisti a Roma.

"Siamo estremamente fiduciosi che la gestione accorta del rischio ci permetta di limitare l'impatto negativo della recessione sul conto economico", ha detto il presidente Dieter Rampl che ha firmato un bilancio 2008 in utile di 4,012 miliardi da 6,566 nel 2007 su ricavi per 26,866 miliardi da 29,5.

"Il 2009 è fino ad oggi positivo", ha aggiunto l'amministratore delegato Alessandro Profumo criticato da un azionista per non aver anticipato granché dei dati gennaio-marzo che saranno esaminati dal consiglio di amministrazione il 12 maggio.

"Il focus sui costi è molto importante... vedrete una decrescita dei costi nei primi tre mesi del 2009", ha detto ancora Profumo.

L'efficienza della rete retail e la diversificazione del gruppo, che realizza un quarto degli utili operativi nei paesi dell'Europa centrale e Polonia, sono due punti di forza, secondo l'ad.

"Abbiamo una buona capacità di generazione di utili nella banca commerciale [...]. L'elemento diversificazione avrà importanza: essere focalizzati in un singolo mercato sarà un elemento di rischio", ha spiegato il banchiere.   Continua...