Banche, recessione taglia utili, ripresa 2011 sotto 2008 -Draghi

giovedì 29 ottobre 2009 11:56
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - La recessione sta pesando sui profitti delle banche italiane in modo già significativo e una ripresa è vista solo nel 2011 ma sotto i livelli del 2008. Lo ha detto il governatore di Bankitalia Mario Draghi intervenendo alla 85° Giornata Mondiale del Risparmio.

Draghi esorta le banche a rafforzare il patrimonio destinando "un ammontare significativo di risorse" e usando "tutti gli strumenti".

La situazione del sistema bancario italiano, "resta esposta a fragilità" anche se i patrimoni sono sopra i minimi regolamentari e si sono già rafforzati, dice Draghi.

Per i primi cinque gruppi bancari, a fine giugno, il total capital ratio "è aumentato di sei decimi di punto, all'11%; quello relativo al patrimonio di base (tier 1 ratio) è salito di sette decimi, al 7,4%. Il coefficiente relativo al patrimonio di base al netto degli strumenti ibridi di capitale .. cresciuto di otto decimi, al 6,6%", ha detto il governatore di Bankitalia.

Per Draghi, anche se le banche hanno finora resistito meglio alla crisi "non va allentata la guardia".

Il governatore sottolinea infatti che "la qualità del credito è in forte deterioramento" e cita i dati dei nuovi prestiti in sofferenza in rapporto al totale nel secondo trimestre: "al netto dei fattori stagionali, ha sfiorato il 2% nel secondo trimestre di quest'anno (1,6% nel primo)", con una crescita particolarmente marcata per i crediti alle imprese.