PUNTO 1-Eni -3% in Borsa, pesa revisione stime su produzione

giovedì 29 ottobre 2009 11:11
 

(Aggiorna, aggiumge altre dichiarazioni analisti/trader)

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - Eni (ENI.MI: Quotazione) è il fanalino di coda fra le blue chip a Piazza Affari, penalizzata dai risultati del terzo trimestre, nonostante siano di poco sopra le attese degli analisti. A pesare sul titolo la revisione delle stime di produzione per l'anno simile a quella del 2008 a 1,797 milioni di barili al giorno rispetto a una crescita del 2% prevista all'inizio dell'anno.

Alle 11,10 il titolo cede 2,85% a 17,06 euro dopo avere toccato un minimo di 16,80 euro in avvio di contrattazioni. Il settore Oil & Gas europeo cede lo 0,90%. Calo analogo anche per la major europea Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione), che ha oggi annunciato risultati del trimestre con una riduzione dell'utile netto adjusted del 73%.

"I risultati del terzo trimestre di Eni sono in linea con le stime. Vediamo come prosegue nel corso della seduta", osserva un analista di una banca d'affari italiana.

Il gruppo ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) di 1,15 miliardi di euro, in calo del 60,5% rispetto allo stesso periodo 2008. Il consensus Reuters con 9 analisti indicava una media di utile netto trimestrale di 1,104 miliardi di euro. Scende la produzione di idrocarburi del 4,9% nel trimestre pari a 1,68 milioni di barili al giorno (-2,6% nei nove mesi).

"I risultati, ancorché negativi, sono in linea se non superiori alle stime. Comunque non va bene anche per altre oil company", osserva un altro.

Secondo un trader "sul mercato c'è un po' di delusione legata alla revisione delle stime sulla produzione".