CONTI 9 MESI-Generali, visto calo utile 28%, pesano svalutazioni

martedì 28 ottobre 2008 09:30
 

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Generali (GASI.MI: Quotazione) dovrebbe chiudere i primi nove mesi del 2008 con un utile netto in calo del 28% a 1,69 miliardi di euro, principalmente a causa di ulteriori svalutazioni sulle partecipazioni azionarie.

Il combined ratio dovrebbe attestarsi al 95%, in miglioramento dal 95,4% dei nove mesi dell'anno scorso. Il patrimonio netto invece è atteso a 11,86 miliardi, in calo dai 12,18 miliardi del 30 giugno 2008.

Queste le medie delle previsioni formulate da dieci banche d'affari, raccolte da Reuters per il consueto sondaggio trimestrale.

Il Leone di Trieste, tradizionalmente considerato un porto sicuro per il suo carattere di investimento difensivo, non è immune dalla crisi finanziaria che si riflette soprattutto attraverso le svalutazioni sul portafoglio azionario.

"La principale causa della contrazione dell'utile risiede nella svalutazione delle partecipazioni azionarie", si legge in una nota di JP Morgan.

Per Morgan Stanley "il titolo Generali ha fatto significativamente meglio del mercato perché erroneamente considerato difensivo. Riteniamo che gli obiettivi di dividendo e utile 2009 non siano al momento raggiungibili data l'attuale volatilità del mercato".

Sal Oppenheim prevede che nel terzo trimestre ulteriori svalutazioni per 700 milioni di euro peseranno sul risultato, dopo i 905 milioni del primo semestre. "Pensiamo che sia il ramo vita sia il danni abbiano risentito della crisi dei mercati finanziari e delle fosche prospettive dell'economia.

In un report datato 24 ottobre, Deutsche Bank sostiene che Generali ha fatto meglio del comparto assicurativo di un 32% dall'inizio dell'anno. "Ci aspettiamo un calo dell'utile netto dei 9 mesi a causa dell'aumento delle svalutazioni e del calo dei capital gain realizzati", si legge.

Secondo Deutsche Bank, "gli investitori capiranno che Generali non è immune rispetto ai mercati finanziari e il titolo farà peggio del settore perdendo parte del suo premio legato al carattere difensivo".   Continua...