PUNTO 1-C.Agricole, utile trim2 quasi dimezzato, ma titolo corre

giovedì 28 agosto 2008 10:04
 

(aggiunge andamento titolo)

PARIGI, 28 agosto (Reuters) - Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto crollato del 94,1%, sull'impatto di oltre un miliardo di nuove svalutazioni legate alla crisi del mercato del credito.

Tuttavia le speranze che il grosso delle svalutazioni sia ormai alle spalle hanno spedito in rialzo le azioni della banca francese, che intorno alle 10 segnano un progresso del 5,69% a 13,83 euro. In avvio, prima dell'improvviso voltafaccia, il titolo era scivolato sino a quota 12,88 euro.

"I risultati non sono buoni, ma la perdita di valore si è dimostrata minore delle attese. Sembra che l'uscita del tunnel non sia poi così lontana", argomenta Michael Sellam, fund manager di Iris Finance.

L'utile netto si è attestato a 76 milioni di euro, in forte calo sia rispetto all'attesa degli analisti di 199 milioni, sia rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso, quando la banca francese aveva chiuso il trimestre con 1.292 milioni di euro.

Il crollo degli utili è imputabile principalmente a Calyon, che ha accusato un risultato netto negativo di 855 milioni, superiore alle attese di una perdita di 604 milioni.

Calyon porta, così, a 3,55 miliardi di euro il totale delle perdite sui tre ultimi trimestri, contribuendo a fare di Crédit Agricole SA la banca francese più colpita dalla crisi del mercato del credito, con un impatto complessivo che ad oggi si aggira sui 5,5 miliardi di euro.

Per l'intero gruppo il margine operativo lordo del trimestre è stato pari a 102 milioni di euro contro i 527 milioni attesi dagli analisti.

I ricavi, devastati dalle svalutazioni, sono precipitati del 38,4% a 3.249 milioni, contro l'attesa di 3.660 milioni.