UniCredit, offerta 'cashes' attesa dal 9 febbraio - fonti

mercoledì 28 gennaio 2009 17:44
 

MILANO, 28 gennaio (Reuters) - Partirà nella settimana del 9 febbraio l'offerta dei 'cashes', gli strumenti obbligazionari convertibili legati all'aumento di capitale di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) da 3 miliardi di euro concluso venerdì scorso e probabilmente andato deserto.

Tra oggi e domani UniCredit dovrebbe annunciare l'esito dell'aumento di capitale, partito il 5 gennaio, e la prossima settimana potrebbe essere dunque dedicata all'asta dei diritti inoptati, secondo quanto riferiscono alcune fonti vicine alla situazione. "L'offerta dei cashes dovrebbe esserci nella settimana che comincia il 9 febbraio", dice una delle fonti.

L'operazione di ricapitalizzazione di UniCredit, chiusa venerdì 23, prevedeva un prezzo di offerta delle nuove azioni di 3,083 euro ben superiore ai corsi attuali di Borsa. E' quindi scontato che l'aumento non verrà sottoscritto.

Le nuove azioni saranno dunque sottoscritte da Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), garante dell'operazione, che in qualità di banca depositaria le metterà a disposizione dell'offerta dei 'cashes', già interamente prenotata dai soci UniCredit e dagli investitori istituzionali.

Su questo fronte le fondazioni azioniste di UniCredit - Cariverona, Crt e Carimonte - attendono ancora l'ok del Tesoro per la sottoscrizione, dice una delle fonti.

"L'autorizzazione potrebbe arrivare anche a ridosso dell'avvio dell'offerta", spiega la fonte.

"Al momento l'autorizzazione non è stata ancora ricevuta, ma riteniamo di poterla ricevere a breve" dice un'altra fonte.

L'ente che si è esposto di più è Fondazione Cariverona che si è impegnata fino a 500 milioni di euro.