Unicredit,da vendita asset non strategici 24 punti di CoreTier 1

martedì 28 ottobre 2008 11:27
 

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Nell'ambito dell'intervento di rafforzamento patrimoniale annunciato lo scorso 5 ottobre, Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) prevede una serie di operazioni, dettagliate nella relazione preparata per l'assemblea dei soci del 12 novembre prossimo, tra cui cessione di asset non strategici come partecipazioni azionarie e attivi immobiliari.

Le principali operazioni riguardano la vendita di 184 sportelli da parte delle banche italiane del gruppo, in linea con gli impegni assunti nei confronti dell'Antitrust a seguito dell'incorporazione di Capitalia, che si prevede sarà conclusa entro la fine del 2008 e genererà circa 9 punti base (0,09%) di Core Tier 1 ratio (impatto comprensivo della plusvalenza da cessione e delle attività ponderate per il rischio cedute).

Inoltre, si procederà a una serie di operazioni di "credit risk mitigation" (cartolarizzazioni sintetiche e derivati per la copertura del rischio di credito) concluse nel terzo trimestre su portafogli principalmente corporate e large corporate per un ammontare complessivo di 22 miliardi di euro di nozionale, che genereranno fino a 12 punti base (0,12%) di Core Tier 1 ratio.

Ci saranno altre operazioni di cessione di asset non strategici, attualmente allo studio, da completarsi entro la fine del 2008 e riguardanti partecipazioni azionarie e attivi immobiliari, che si stima possano generare fino a 24 punti base (0,24%) di Core Tier 1 ratio.

Non mancheranno ulteriori interventi di riduzione dei costi operativi rispetto alle previsioni di budget per complessivi 300 milioni, da completarsi sempre entro la fine dell'anno, "al fine di compensare il rallentamento dei ricavi atteso nell'ultima parte dell'esercizio".