Finmeccanica,utile netto trim1 a 108 mln,+50%senza straordinarie

martedì 28 aprile 2009 18:17
 

ROMA, 28 aprile (Reuters) - Nel primo trimestre del 2009 Finmeccanica SIFI.MI ha ottenuto ricavi per 3.911 milioni di euro rispetto ai 2.916 milioni dell'anno precedente, in aumento del 34% (del 9% escludendo l'apporto di Drs).

L'utile netto è pari a 108 milioni di euro, in calo del 14% dai 126 milioni del primo trimestre 2008, ma in crescita del 50% (di cui il 13% attribuibile a crescita organica) se si escludono le operazioni straordinarie che avevano contribuito positivamente all'utile del primo trimestre 2008.

E' quanto si legge in un comunicato del gruppo emesso dopo il cda di oggi.

L'Ebita Adj. cresce a 242 milioni di euro, in aumento dell'82% rispetto allo stesso periodo del 2008 (20% attribuibile a crescita organica). Il margine rispetto ai ricavi si attesta al 6,2%.

Gli ordini crescono complessivamente del 19% rispetto al primo trimestre 2008. Se si esclude il contributo di Drs si registra una riduzione del 15%, dovuta principalmente alla prevista flessione degli ordini nei settori dell'elicotteristica e dell'aeronautica civile.

Il portafoglio ordini raggiunge un nuovo massimo storico a 43.319 milioni di euro e assicura circa due anni e mezzo di produzione.

La nota sulle previsioni dice: "L'andamento dei primi tre mesi dell'esercizio 2009 ha registrato risultati economici in miglioramento rispetto a quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente e in linea con le previsioni a suo tempo elaborate".

"Ad oggi, comunque, non sembrano emergere fatti non previsti che possano indurre ad una modifica delle previsioni formulate in sede di stesura del bilancio 2008; conseguentemente, considerando la piena contribuzione di DRS, si prevedono nell'esercizio 2009, ricavi del Gruppo compresi tra i 17,1 e i 17,7 miliardi di euro, con un rapporto percentuale Ebita Adj. sui ricavi di circa il 9,1%. Mentre nell'esercizio 2010 si prevedono ricavi del gruppo compresi tra i 17,4 e i 18,6 miliardi di euro, con un rapporto percentuale Ebita Adj. sui ricavi di circa il 9,5%", aggiunge la nota.