28 luglio 2009 / 08:46 / tra 8 anni

CONTI SEM1 - Mediaset, ancora segni della crisi su semestrale

 MILANO, 28 luglio (Reuters) - Il primo semestre di Mediaset (MS.MI) porterà ancora i segni della crisi del mercato pubblicitario, particolarmente drammatica in Spagna, con qualche lieve segnale di miglioramento in Italia.
 I ricavi consolidati, secondo un sondaggio Reuters tra 10 analisti, dovrebbero scendere a due cifre (-13%) a 1,980 miliardi di euro, mentre l‘utile netto va incontro a un sostanziale dimezzamento (-52%) a 168 milioni, così come l‘Ebit (-46% a 346 milioni).
 Il consensus Mediaset vede ricavi per 1,95 miliardi, Ebit a 346 milioni e utile netto a 165 milioni.
 Sui margini, spiegano gli analisti, pesano il calo del fatturato e l‘acquisizione dei diritti Tv per la nuova offerta Pay, solo parzialmente compensati dalla riduzione dei costi televisivi.  Nel primo trimestre Mediaset aveva registrato ricavi consolidati netti in calo del 12% (-13% la raccolta pubblicitaria in Italia) e un utile a 60 da 121 milioni; i costi Tv in Italia erano scesi dell‘1,8%.
 Come anticipato dall‘AD Giuliano Adreani in una recente intervista alla stampa, la raccolta pubblicitaria scenderà nel semestre in Italia del 12% per la Tv analogica generalista (Free to Air), mentre comprendendo anche i risultati di Digitalia08 la contrazione dovrebbe ridursi a -11%. Per l‘intero anno, ha detto il manager, l‘obiettivo è di chiudere l‘anno con un calo a una cifra. Le stime degli analisti sono grosso modo in linea (meno 7,5-10%).
 Un analista nota però che il lieve miglioramento della raccolta implicito per il mese di giugno è dovuto essenzialmente all‘effetto comparativo con giugno 2008, quando Mediaset fu penalizzata dalla trasmissione sulla Rai degli Europei di calcio.
 Più difficile la situazione spagnola, dove gli analisti stimano per Telecinco (TL5.MC) un calo del 40-50% dei ricavi pubblicitari per il secondo trimestre dopo il -37% dei primi tre mesi dell‘anno. Centrobanca ritiene che il fondo sia ormai stato raggiunto.
 Spunti positivi dovrebbero giungere invece dal settore della Pay Tv, dove gli analisti si aspettano un forte incremento dei ricavi, e dalle “altre attività”, che beneficeranno ad esempio dei risultati di Tao2.
 L‘attenzione del mercato sarà ancora una volta concentrata sulle indicazioni sull‘andamento della pubblicità, anche se gli analisti sottolineano che il terzo trimestre è stagionalmente il meno importante dell‘esercizio (pari al 17% circa della raccolta), e sulla politica dei costi.
 Gli analisti aspettano anche aggiornamenti sul digitale terrestre, dopo che a fine giugno sono scaduti circa 1,8 milioni di tessere prepagate e dopo lo switchover di Lazio e Piemonte (Rai2 e Rete4 oggi visibili solo in digitale, da settembre totale spegnimento dell‘analogico), che potrebbe aver dato impulso alla Tv a pagamento.
 Mediaset pubblicherà i risultati il 30 luglio, come Telecinco; alle 18 è prevista una conference call.
  
 Di seguito la tabella con le stime degli analisti
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                                             (dati in milioni euro)
  
                          MEDIA     MEDIANA     MIN      MAX     SEM1 2008 
RICAVI CONSOLIDATI        1.980       1.978   1.958    2.023         2.272   
EBIT                        346         343     327      386           644   
UTILE NETTO*                168         172     156      178           350   *9 stime
 Stime raccolte da Banca Imi, Bernstein, Centrobanca, Cheuvreux, Citigroup, Kepler, JP Morgan, Mediobanca, Ubs, Unicredit Research.
       

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