CIB Bank (Intesa), crolla utile sem1 per accantonamenti crediti

martedì 25 agosto 2009 13:51
 

BUDAPEST, 25 agosto (Reuters) - CIB Bank, controllata ungherese di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), ha chiuso la prima metà dell'anno con un calo dell'utile netto del 97% a causa di pesanti accantonamenti a fronte di perdite su crediti e rischi.

Il dato numerico dell'utile netto si attesta a 586 milioni di fiorini contro i 20,35 milioni di un anno prima dopo accantonamenti per 36,04 milioni di fiorini, superiore addirittura al margine di interesse della banca pari a 31,3 milioni.

CIB, una delle più grandi banche del paese, è stata tra i principali erogatori di prestiti in valuta straniera negli ultimi anni.

Tuttavia la banca centrale ha lanciato un allarme sul fatto che questi prestiti possano costituire una minaccia per la stabilità finanziaria. Le banche hanno dunque posto un freno e non erogano più prestiti in franchi svizzeri, mentre quelli in euro restano ancora gettonati.

All'inizio di quest'anno Intesa Sanpaolo ha iniettato capitali freschi in CIB per 150 milioni di euro in modo da portare i ratio patrimoniali al 10,5%, giusto poco al di sotto del 12,3% della media del settore bancario del paese.

(*) Cambio euro/fiorino ungherese EURHUF= a 267,05/7,70 secondo schermi Reuters