PUNTO 1-L'Espresso, utile 2008 in calo a 20,6 mln, niente cedola

mercoledì 25 febbraio 2009 17:01
 

(riscrive aggiungendo dettagli da nota)

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Gruppo Editoriale L'Espresso (ESPI.MI: Quotazione) ha chiuso il 2008 con un utile netto in calo a 20,6 milioni di euro dai 95,6 milioni del 2007.

Il consiglio proporrà all'assemblea degli azionisti, convocata per il prossimo 22 aprile, di non distribuire alcun dividendo sull'esercizio 2008, dice una nota.

Il risultato operativo è sceso del 47,2% a 95,3 milioni, mentre il margine operativo lordo mostra un calo del 36,2% a 142,5 milioni.

I conti 2008 vanno "inquadrati nel contesto di grande criticità che sta interessando l'economia e il mercato di riferimento", spiega la nota che sottolinea il calo del 2,8% a fine anno del mercato pubblicitario secondo i dati Nielsen Media Research.

Il fatturato è calato del 6,6%, a 1,025 miliardi di euro e in particolare i ricavi pubblicitari sono scesi del 7,4% a 608,2 milioni.

I primi mesi del 2009 confermano il trend negativo degli investimenti pubblicitari, non lasciando intravedere alcun segnale di ripresa; ciò, conclude la nota, determina una scarsa visibilità sull'evoluzione dell'esercizio.

Il grave deterioramento dei risultati e la criticità delle prospettive impongono di adottare nuove e più incisive misure di riduzione dei costi, con il fine di garantire la continuità e lo sviluppo dei mezzi del Gruppo, la cui rilevanza strategica continua ad essere confermata dalle posizioni chiave da essi occupati nei mercati di riferimento, prosegue la nota.

A fine 2008 si è registrata una riduzione dell'organico di 70 unità a 3.344 dipendenti, riflettendo i primi effetti dei piani di riorganizzazione in atto.

Carlo De Benedetti ha confermato la volontà di abbandonare i ruoli operativi all'interno della società, ma ha accolto la richiesta, rivoltagli all'unanimità dal cda, di mantenere la carica di presidente.