24 febbraio 2009 / 14:55 / 8 anni fa

PUNTO 2 - Mediobanca,netto sem1 a 100 mln da 640, pesano mercati

(Riscrive parzialmente aggiungendo dettagli da nota, aggiorna titolo)

MILANO, 24 gennaio (Reuters) - Mediobanca (MDBI.MI) ha archiviato il primo semestre al 31 dicembre con un utile netto di 100 milioni, in forte calo dai 640 milioni di un anno prima a causa delle svalutazioni e del minor apporto delle partecipazioni strategiche.

La solidità patrimoniale, informa una nota, resta pressochè invariata con un Core Tier 1 al 10,2%, mentre il margine di intermediazione registra un calo del 22,3% a 939,3 milioni.

Il titolo cede intorno alle 16,20 quasi il 5% a 6,16 euro, dopo aver toccato un nuovo minimo a 6,115 euro, in un mercato debole (-1% l'indice principale .SPMIB); lo Stoxx europeo dei bancari è in calo del 2%.

Secondo tre analisti sentiti da Reuters il risultato è sotto le attese; uno dei tre parla di consensus sui 212 milioni e un altro, da Londra, dice che la banca "è più debole a livello operativo e ha messo in conto più svalutazioni (rispetto al previsto)".

IMPATTO CRISI SU PORTAFOGLIO AZIONARIO PER 430 MILIONI

La crisi dei mercati si è ripercossa sul portafoglio azionario per circa 430 milioni, di cui 281 derivanti da svalutazioni: 144 milioni per Telco, socio di riferimento di Telecom Italia (TLIT.MI), 63 per Rcs (RCSM.MI) e 74 per le partecipazioni non strategiche 'available for sales'. Il portafoglio titoli disponibili per la vendita ha scontato anche un allineamento negativo di 450,3 milioni confluito tra le riserve di patrimonio netto.

I restanti 147 milioni sono dovuti al minor apporto delle partecipazioni ad equity (129 milioni relativi a Generali e 15 milioni a Rcs), sceso a 115,1 milioni da 262,1.

Il margine di interesse cresce del 3,2% a 425,7 milioni, beneficiando dell'apporto dell'attività wholesale (+18,5%) che ha assorbito il calo del segmento retail.

I profitti da negoziazione calano del 33,4% a 172,7 milioni, scontando il minor apporto dell'attività di trading (da 77,8 a 7,2 milioni) e proventi da cessione di titoli disponibili per la vendita in flessione da 181,7 a 165,4 milioni.

Le commissioni ed altri proventi diminuiscono del 17,8% a 225,8 milioni.

Le rettifiche di valore su crediti mostrano un aumento da 129,3 a 207,1 milioni e riguardano per oltre 140 milioni i servizi finanziari alle famiglie.

RATIO PATRIMONIALI STABILI, NESSUN ASSET TOSSICO

I coefficienti patrimoniali restano sostanzialmente stabili, con il Core Tier 1 ratio al 10,2% (10,3% a giugno 2008) e il Total capital ratio al 11,8% (11,9% a giugno 2008).

Il rapporto impieghi/depositi è stabile a 0,7.

Tra gli aggregati patrimoniali, la nota segnala la salvaguardia di una forte posizione di liquidità che beneficia della raccolta in aumento del 5,9% (da 45,6 a 48,3 mld) che finanzia i maggiori impieghi (+5,8%, da 34,6 a 36,6mld); gli attivi di tesoreria rimangono quindi stabili a 10,2 miliardi, mentre scendono i titoli disponibili per la vendita e le partecipazioni per effetto della riduzione dei corsi di borsa e delle svalutazioni.

Mediobanca conferma "l'assenza dal bilancio del gruppo di asset cosiddetti 'tossici' (posizioni in mutui subprime, o Alt-A statunitensi, in CDO e CLO).

Il patrimonio netto diminuisce di 272,3 mln da 5,729 miliardi a 5,457 miliardi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below