UniCredit, non ci sono cattivi rapporti tra azionisti - Rampl

martedì 24 febbraio 2009 17:16
 

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Non ci sono cattivi rapporti tra gli azionisti di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione).

Lo assicura il presidente Dieter Rampl interpellato all'uscita della sede di Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) dove stamane ha partecipato al cda sulla semestrale.

"Non ci sono cattivi rapporti tra gli azionisti", ha detto Rampl limitandosi poi a invitare i cronisti a chiedere ai diretti interessati sulla questione.

"Dovete chiederlo a loro", ha infatti risposto a chi gli chiedeva sui rapporti tra Fondazione Cariverona e gli altri principali soci di Piazza Cordusio.

Fondazione Cariverona, primo azionista con il 6%, si era impegnata a sottoscrivere fino a 500 milioni di 'cashes', titoli convertibili emessi nell'ambito della ricapitalizzazione da 3 miliardi di euro, ma ha poi annunciato a inizio febbraio un sorprendente passo indietro.

La quota non coperta dall'ente veneto è stata sottoscritta per intero da altri soggetti tra cui i soci Fondazione Crt, Fondazione Cassa Risparmio Modena (Carimonte) e Central Bank of Lybia.