PUNTO 1-UniCredit,garantire a fondazioni ritorno investimenti-AD

giovedì 24 settembre 2009 18:15
 

(riscrive aggiungendo commenti fonti, background)

TRIESTE/MILANO, 24 settembre (Reuters) - UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) fa un passo importante verso le fondazioni e riconosce il principio in base al quale se vengono richieste risorse agli enti occorre garantire loro un ritorno sostenibile nel tempo.

"Noi siamo delle imprese e dobbiamo capire che se chiediamo dei soldi a una fondazione per partecipare al nostro capitale dobbiamo assicurargli un ritorno che sia sostenibile nel tempo", ha detto oggi l'AD Alessandro Profumo nel corso del suo intervento alla MIB School of Management a Trieste.

Il cda di UniCredit il prossimo 29 settembre dovrà deliberare su alcune misure per rafforzare ulteriormente il patrimonio scegliendo fra aumento di capitale, Tremonti bond e titoli austriaci o una formula mista tra i diversi strumenti.

Scegliere l'opzione 'aumento di capitale' pura o mista, significherebbe chiedere nuovamente risorse agli azionisti dopo appena un anno dall'operazione 'cashes' da 3 miliardi di euro, sottoscritta da tutti i grandi soci con l'eccezione di Fondazione Cariverona.

Secondo una fonte vicina alla situazione gli enti sono assolutamente consapevoli della necessità di portare il Core Tier I, oggi poco sotto al 7%, fino all'8%, livello che tra un anno potrebbe essere la soglia minima fissata con la revisione delle regole di Basilea II.

"Certo occorre attendere i termini dell'operazione, non ultimo il prezzo dell'aumento", aggiunge però la fonte.

E anche la prospettiva di un ritorno al dividendo quest'anno, dopo la pausa del 2008, è un elemento importante soprattutto per le fondazioni. "I dividendi sono fondamentali per l'attività delle fondazioni", fa notare infatti la fonte.   Continua...