Fiat, crollo vendite Iveco, Maserati, tiene Ferrari

giovedì 23 aprile 2009 13:36
 

 MILANO, 23 aprile (Reuters) - Di seguito l'andamento dei
settori del gruppo Fiat FIA.MI nel primo trimestre del 2009,
escluse auto e Cnh CNH.N.
 
 MASERATI ha visto ricavi in caduta del 40,4% rispetto allo
stesso periodo del 2008 a 115 milioni, in un contesto in cui i
segmenti di mercato di riferimento hanno segnato un calo medio
del 55%, dice la nota Fiat. Il risultato della gestione
ordinaria tiene con 3 milioni da 10 milioni. Sono state
consegnate 1.157 vetture, il 48% in meno dello scorso anno.
 
 FERRARI risente invece marginalmente della crisi con un calo
del fatturato del 3,3% a 441 milioni e un utile della gestione
ordinaria di 54 da 59 milioni. Positive le vendite del nuovo
modello Ferrari California.
 
 IVECO ha visto ricavi crollare del 48,7% a 1,5 miliardi con
il 63% in meno di veicoli consegnati, legati al calo della
domanda e alle azioni di riduzione degli stock. La quota di
mercato in Europa occidentale è calata di 0,5 punti percentuali
al 9,3%. Ha chiuso i tre mesi con una perdita della gestione
ordinaria di 12 milioni da un utile di 222 milioni.
 
 FPT Powertrain Technologies (componenti) ha realizzato
ricavi di 1,1 miliardi in calo del 44,3% e una perdita della
gestione ordinaria di 58 milioni da un utile di 47 milioni.
 
 MAGNETI MARELLI ha conseguito nel trimestre ricavi per 1
miliardo, in calo del 26,7%. Escluse le variazioni di perimetro
la riduzione è del 31%. Il trading profit è negativo per 40
milioni da un utile di 45.
 
 Per TEKSID ricavi a 118 milioni, -47,1%, perdita della
gestione ordinaria a 8 milioni da utile di 15 milioni.
 
 COMAU segna ricavi a 186 milioni, in calo del 26,2%, -19% a
perimetro omogeneo, da attribuire alle attività di carrozzeria.
La raccolta ordini nel trimestre è calata del 35% a 225 milioni.
Perdita di gestione a 7 milioni da utile di un milione.
 
 ALTRE ATTIVITA' con Itedi (editoria e comunicazione,
Publikompass) le società che erogano servizi all'interno del
gruppo e holding di partecipazioni. Ricavi per 266 milioni in
calo del 18,2%. Escluso impatto di elisioni e rettifiche di
consolidamento utile di gestione a 1 milioni da una perdita di
24 milioni.