PUNTO 1 - Banche, utile in caduta in 2008 e 2009 - Abi

lunedì 22 dicembre 2008 13:02
 

(Aggiunge altri dati dal rapporto )

ROMA, 22 dicembre (Reuters) - Crollo degli utili del sistema bancario nel 2008 (-30,4%) e nel 2009 (-16,6), secondo quanto ha stimato l'Abi nel suo rapporto semestrale di previsione.

Nello studio, redatto dal centro di analisi Afo, si legge che "secondo le previsioni il 2008 dovrebbe evidenziare una diminuzione dell'utile netto del 30,4%. Il protrarsi della crisi avrebbe i suoi contraccolpi anche nel 2009, con un riduzione dell'utile netto del 16,6%". Solo nel 2010 si "segnerebbe un'inversione di tendenza con una crescita del 10,3%".

In questo contesto congiunturale, scrive l'Abi, il Roe del settore ne risulterebbe negativamente influenzato "passando dal 9,7% del 2007 al 6,1% del 2008, per poi diminuire fino al 4,6% nel 2009 e crescere al 4,7% nel 2010".

Il margine di intermediazione, cresciuto nel 2007 dell'1,8%, nel 2008 registrerà una minima flessione (-0,3%). Nel 2010 seguirebbe una sostanziale stabilità (+0,2%) e uno sviluppo del 3,5% nel 2010.

Le banche, secondo quanto riferisce l'Abi "data la stabilità dei costi operativi su un trend di crescita, lungo tutto il triennio di previsione, di poco inferiore al 2% medio annuo, vedranno flettere il risultato lordo di gestione che "dovrebbe diminuire del 3,2 e del 2,2% rispettivamente nel 2008 e nel 2009 (-0,6% nel 2007), per poi tornare a crescere del 5,8% nel 2010".

Per quanto concerne le principali voci dello stato patrimoniale, l'Abi stima che "le sofferenze, al netto delle svalutazioni, segneranno una sostanziale stabilità nel 2008 (+0,1%) e aumenteranno del 3,7% circa nel 2009-10".

In rapporto agli impieghi si legge nel rapporto "le sofferenze nette evidenzieranno una sostanziale stabilità sul livello registrato nello scorso anno (1,1%), sia nel 2008 che nel prossimo biennio".