PUNTO 1-Terna ha risorse per investimenti e dividendi a 2013-Ad

mercoledì 22 aprile 2009 13:07
 

ROMA, 22 aprile (Reuters) - Terna (TRN.MI: Quotazione) ha le risorse per coprire investimenti e dividendi fino al 2013.

Lo ha detto l'ad Flavio Cattaneo nella relazione sull'attività della società svolta all'assemblea degli azionisti.

"Finanziariamente l'azienda è solida e competitiva. Tra linee credito e finanziamenti abbiamo le risorse per coprire tutti gli investimenti e i dividendi da qui a 2013", ha detto Cattaneo.

Il top manager ha anche spiegato che la grave crisi internazionale sta pensando sui consumi elettrici.

"Nel nostro settore la crisi sta incidendo significativamente sui consumi elettrici, in netto calo ormai da diversi mesi", ha detto Cattaneo. In previsione di questa caduta dei consumi Cattaneo ha spiegato che il management si è impegnato "per neutralizzare la crisi" e, lavorando di concerto con l'Autorità per l'energia e il gas, è stato possibile aggiornare le tariffe 2009 per compensare in parte la caduta dei consumi.

"Questo meccanismo di garanzia, valido fino al 2011, conterrà il rischio per Terna di volumi inferiori a consuntivo rispetto a quelli utilizzati dall'Autorità per il calcolo delle tariffe unitarie, garantendo anche un'eventuale intergrazione della remunerazione di Terna", ha detto Cattaneo. Inoltre per ridurre il costo complessivo per il sistema e quindi la bolletta finale, l'Autorità "ha finalmente implementato un meccanismo incentivante legato all'attività di approvvigionamento delle risorse per il dispacciamento. Nel 2009 Terna è incentivata a ridurre i volumi approvvigionati sul MSD (mercato dei servizi di dispacciamento) con una possibile remunerazione aggiuntiva quantificata fino a un massimo di 40 milioni", ha aggiunto l'ad di Terna.

ITALIA RESTA AL CENTRO DELL'ATTIVITÀ DI SVILUPPO

Per quanto riguarda l'attività di servizio del debito, Cattaneo ha detto che Terna ha "un costo del debito assolutamente competitivo: paghiamo mediamente 50 punti base di spread rispetto all'Euribor, di fatto rappresenta meno di un quarto del costo di recenti emissioni di altri operatori del settore, anche con rating superiori a quelli di Terna".

Il presidente di Terna Luigi Roth ha parlato del contributo che la società può dare per uscire dalla crisi "senza gravare sulle casse dello Stato".   Continua...