CONTI TRIM1- Eni, netto visto quasi dimezzato su crollo oil

mercoledì 22 aprile 2009 12:16
 

di Giancarlo Navach

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Nel primo trimestre dell'anno Eni (ENI.MI: Quotazione) dovrebbe registrare una reddiitività quasi dimezzata, essenzialmente a causa del ripiegamento del prezzo del greggio. Pesa sulla major italiana anche il calo della produzione di idrocarburi a seguito dei tagli imposti dai Paesi Opec e alle crescenti difficoltà operative in Nigeria.

La media di utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) del colosso petrolifero - secondo un sondaggio Reuters con nove analisti - è di 1,582 miliardi di euro a fronte di 3,050 miliardi raggiunti nello stesso periodo 2008, pari a una contrazione del 48%.

Il risultato operativo adjusted è atteso intorno a 3,396 miliardi di euro (media) da 5,909 miliardi nello stesso trimestre 2008.

Nel trimestre la media del prezzo del petrolio è stata di 44,3 dollari al barile a fronte dei 96,9 dollari del primo trimestre 2008, in euro si passa ai 34 euro di quest'anno dai 65 euro del 2008. Il dimezzamento dei prezzi del petrolio impatterà pesantemente sull'ebit della divisione E&P, sottolineano gli analisti nei report.

Le stime evidenziano un calo di questa voce di oltre il 50% a fronte di una produzione giornaliera piatta intorno a 1,77-79 milioni di barili al giorno.

Eni annuncerà i risultati venerdì 24 aprile, prima dell'apertura dei mercati, con conference call alle 12,00.

Andando alle altre divisioni, il Gas and Power dovrebbe risentire del calo dei volumi di gas venduti, soprattutto in Italia, e del rafforzamento del dollaro sull'euro.

"In quello che è tipicamente il trimestre più forte per il gas naturale a seguito della stagionalità, ci aspettiamo risultati deboli in Italia con vendite in ribasso del 10% che saranno in parte compensate dall'impatto positivo del contributo di Distrigaz", sottolinea Bank of America Merril Lynch nello studio.   Continua...