UniCredit, crisi impatterà 2009, margine interesse visto in calo

mercoledì 21 ottobre 2009 11:25
 

MILANO, 21 ottobre (Reuters) - Il margine di interesse di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) per il 2009 è atteso in contrazione sia per effetto della riduzione dello stock di impieghi sia per la minore redditività dei depositi.

Il margine da servizi, invece, potrà beneficiare del migliorato clima sui mercati finanziari che favorisce la domanda di servizi di investimento da parte della clientela.

Lo si legge nella relazione del Cda preparatoria per l'assemblea di metà novembre che sarà chiamata ad approvare l'aumento di capitale.

"Con riferimento alla prevedibile evoluzione della gestione, sebbene il secondo trimestre abbia evidenziato segnali iniziali di ripresa, è prevedibile che tutto il 2009 risulti comunque influenzato dai riflessi della crisi finanziaria e dal rallentamento dell'attività in Europa", si legge nella relazione.

"In Europa centro-orientale è prevedibile che la redditività dei sistemi bancari continui a essere sotto pressione per il perdurare dei riflessi della crisi finanziaria", prosegue la relazione.

"Nonostante la capacità del settore di generare margini rimanga solida, l'impatto della peggiorata qualità del credito inciderà significativamente sulla redditività del settore. Il costo del rischio dovrebbe toccare un picco nel corso del 2009, rimanendo piuttosto elevato nel 2010".