Finmeccanica conferma target in linee guida 2008-2009 - Pansa

lunedì 20 ottobre 2008 13:45
 

ROMA, 20 ottobre (Reuters) - Finmeccanica SIFI.MI, anche in presenza dell'attuale crisi finanziaria che ha colpito i mercati mondiali, conferma i target compresi nelle linee guida per gli anni 2008-2009.

Lo ha detto il condirettore generale e direttore finanziario del gruppo, Alessandro Pansa, nel corso di una conferenza stampa di presentazione dell'annunciato aumento di capitale da 1,22 miliardi di euro.

"Confermiamo le nostre linee guida per il 2008 ed il 2009: avevamo previsto nel 2008 ricavi compresi fra 14,2 e 14,9 miliardi che confermiamo, così pure un Ebita tra 1,17 e 1,24 miliardi: lo faremo nel 2008 e vale anche per i target per il 2009", ha detto Pansa.

Il direttore finanziario ha aggiunto che, alla luce dell'aumento di capitale pari ad un incremento del 26,5%, "nel 2009 la diminuzione dell'utile per azione non sarà superiore al 9-10%".

Pansa ha detto che nel 2009 i dati aggiornati post acquisizione dell'americana Drs Tchnologies DRS.N sono di ricavi "compresi fra 17,5 e 18,3 miliardi di euro, un Ebita compreso fra 1,57 e 1,69 miliardi ed un Ebita margin di circa il 9,1% che rappresenta un prologo al nostro obbiettivo del 10% nel 2010", come indicato nel marzo scorso.

Il presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini ha detto di ritenere che, dopo l'acquisizione di Drs, "in capo a 4-5 anni il Nord America sarà il principale mercato di Finmeccanica". I ricavi di Finmeccanica e Drs sommati vedono oggi una suddivisione del 29% in Italia, il 14% nel Regno Unito ed il 23% nel Nord America (complessivamente quindi il 66% da mercati domestici, pari a 10,4 miliardi di euro nel 2007); il 21% dal resto dell'Europa ed il 13% dal resto del mondo.

Pansa ha detto di non aspettarsi un "significativo impatto della crisi sulle nostre guidance" perché l'azienda possiede tre strumenti "che la rendono particolarmente solida: un backlog ordini che è tre volte i ricavi e che si può gestire, dispone di risorse finanziarie per gestire i flussi dei contratti, abbiamo risorse finanziarie per continuare nel nostro programma di investimenti e solo quando si fanno adeguati investimenti si posso soddisfare i propri clienti".

Pansa ha anche spiegato che la struttura attuale del debito dell'azienda è molto solido: "Ha una vita media superiore a 8 anni, con costi medi intorno al 4%, un'esposizione finanziaria a tasso fisso pari all'80% circa dell'intera esposizione finanziaria, con un costo di 70/75 punti base sull'euribor, inferiore al 5%".