Veneto Banca,stop acquisizioni,guarda con fiducia Europa Est -AD

giovedì 19 marzo 2009 15:53
 

MONTEBELLUNA (TV), 19 marzo (Reuters) - Dopo la fase di espansione in Est Europa, il gruppo Veneto Banca si concentra adesso sul consolidamento e efficientamento del gruppo accantonando i progetti di ulteriore crescita esterna in attesa di tornare a sfruttare le migliori prospettive di profitto e reddito offerte dai paesi dell'area.

Lo ha detto Vincenzo Consoli, AD della capogruppo Veneto Banca Holding che controlla anche Popolare Intra, nel corso della presentazione sui risultati 2008.

"Abbiamo sempre guardato a Est e abbiamo acquistato la Bis che è la banca italiana di sviluppo in Albania. Oggi puntiamo al consolidamento e all'efficientamento e quindi in questa fase dovremo rallentare la nostra espansione all'estero, bloccandola per qualche periodo" ha detto l'AD.

"E' vero che c'è la crisi, ma la crisi passa e le aspettative di profitto e reddito sono molto più alte in quei paesi che in Italia. E' stata una grande scelta strategica (andare all'estero). All'estero le sofferenze sono lo 0,10%. In Italia l'1,98%", ha proseguito.

Nel 2008 nonostante le difficoltà del periodo la banca è riuscita a chiudere l'esercizio in modo "più che positivo".

Il bilancio ha viso una crescita dell'utile del 25,6% a 116,2 milioni grazie anche alla "plusvalenza straordinaria che viene dalla vicenda Bim che sono circa 50 milioni", con un progresso anche delle masse e del margine di interesse, ha illustrato Consoli.

"Non abbiamo titoli tossici all'interno del nostro bilancio. Abbiamo un patrimonio di 2,25 miliardi e liquidità in abbondanza per dare credito alle imprese" ha aggiunto il manager, ricordando che sarà distribuito un dividendo di 0,60 euro come nell'esercizio precedente.

Presente in Romania, Moldavia, Croazia e Albania, il gruppo Veneto Banca ha impieghi verso l'area per 1,26 miliardi, in particolare in Romania, equivalenti al 7,6% del monte crediti totale.

"Tutti o quasi sono garantiti o cash collateral o da garanzia di banche estere o da ipoteche", ha spiegato l'AD.