Intesa SP, cala utile netto 2008,nessun dividendo alle ordinarie

venerdì 20 marzo 2009 15:14
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha chiuso il 2008 con un utile netto consolidato di 3,9 miliardi di euro in calo del 10,6% sul 2007.

Il dato è normalizzato, vale a dire che non considera le principali componenti non ricorrenti, spiega una nota. Considerando le componenti non ricorrenti, l'utile sarebbe di 2,6 miliardi di euro rispetto a 7,3 miliardi del 2007 che comprendeva plusvalenze straordinarie per 3,75 miliardi.

Nel solo quarto trimestre si è registrata una perdita di 1,225 miliardi contro il dato positivo di 504 milioni di un anno prima.

Il consiglio di gestione, che oggi ha approvato i conti del 2008, ha deliberato di non distribuire dividendi alle azioni ordinarie, mentre alle risparmio (ISPn.MI: Quotazione) verrà assegnata una cedola in contanti di 2,6 cent in linea con le prescrizioni dello statuto.

La distribuzione dei dividendi in contanti sarà ripristinata e modulata in relazione al rimborso dei Tremonti bond, prevista entro il 30 giugno 2013, e all'andamento della gestione aziendale e alle esigenze di patrimonializzazione.

Sul fronte patrimoniale al 31 dicembre 2008 il Core Tier 1, calcolato con le regole di Basilea II, è pari al 6,3%, mentre il Tier 1 al 7,1%.

I proventi operativi netti sono stati pari a 18,157 miliardi in calo del 4% su basi normalizzate e del 5,7% con le componenti non ricorrenti. In crescita del 12,2% gli interessi netti, in calo dell'11,8% le commissioni nette. Il risultato dell'attività di negoziazione è stato negativo per 53 milioni.

L'anno ha visto accantonamenti e rettifiche di valore per 3,8 miliardi, mentre su partecipazioni consolidate a patrimonio netto sono stati effettuati allineamenti per 326 milioni, di cui 165 su Telco, 78 milioni su Rcs e 60 milioni su Allfunds Bank.

Per il 2009 Intesa Sanpaolo vede "un utile netto distribuibile anche dopo il pagamento della cedola dei Tremonti bond, sebbene inferiore a quello del 2008".

In estate il gruppo presenterà il piano d'impresa 2009-2011 che tra le altre cose vedrà una distribuzione di dividendi in progressione.