Intesa, Antitrust non ha deciso proroga su patto Agricole -fonte

giovedì 19 novembre 2009 12:01
 

MILANO, 19 novembre (Reuters) - Il confronto tra Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) e Antitrust sulla questione sollevata dal patto di consultazione siglato tra Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) e Generali (GASI.MI: Quotazione) è in corso, ma da parte dell'authority non c'è ancora un orientamento definito sulla concessione di un'eventuale proroga.

Lo riferisce una fonte vicina all'Antitrust che sottolinea che una decisione verrebbe eventualmente presa non molto tempo prima della data di scadenza fissata al 14 gennaio prossimo.

"C'è un confronto in corso con Intesa Sanpaolo, ma non c'è nessun orientamento definito", dice la fonte.

Oggi il quotidiano MF scrive che starebbe prendendo corpo la soluzione di una proroga di sei mesi all'istruttoria "per evitare un esito traumatico del confronto in corso".

L'authority ha invece esteso al 9 dicembre il termine per la consegna delle memorie da parte dei soggetti interessati.

Il patto siglato da Agricole e Generali sul 10,9% di Intesa Sanpaolo è finito sotto la lente dell'Antitrust in quanto rappresenterebbe una violazione delle prescrizioni formulate dall'authority in occasione della fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi.

Secondo le indicazioni dell'Antitrust infatti, Agricole non può partecipare attivamente ai processi di governance di Intesa Sanpaolo e avrebbe dovuto già ridurre la sua quota al 5% - oggi invece ha ancora il 5,89% - con l'impegno a scendere sotto il 2% entro fine 2009.

Intesa rischia, in quanto garante degli impegni nei confronti dell'Antitrust, una forte multa fino a 5 miliardi di euro.

Agricole ha motivato la sua scelta di siglare un patto con Generali per poter classificare la sua quota in Intesa come strategica evitando una pesante svalutazione in bilancio.