Banche,a settembre bene finanziamenti imprese, male famiglie-Abi

mercoledì 19 novembre 2008 13:02
 

ROMA, 19 novembre (Reuters) - Il tasso di crescita dei finanziamenti destinati alle imprese non finanziarie è risultato a settembre 2008, in Italia, pari a +10,8% dal +10,1% di agosto 2008 e dal +12,7% di settembre 2007; un valore superiore al ritmo di sviluppo tendenziale del totale impieghi alle famiglie (+1,6% a settembre 2008; +8,6% a settembre 2007).

E' quanto si legge nel bollettino dell'Abi di novembre. Il bollettino segnala che il trend risulta "in lieve accelerazione e sempre su valori sostenuti".

Evidenze empiriche sulla dinamica degli impieghi si possono trarre anche focalizzando l'attenzione sull'andamento del credito bancario per le diverse branche di attività economica: da questa analisi, emerge, in particolare, come ad agosto 2008 i tassi di crescita più sostenuti abbiano riguardato il comparto dei prodotti energetici (+28,5%), quello dei prodotti chimici (+12,4%), quello degli alberghi e pubblici esercizi (+9,4%), quello dei mezzi di trasporto (+8,8%) e quello delle macchine agricole ed industriali (+7%). Ad agosto 2008, inoltre, una variazione negativa di tale indicatore si è registrata nel comparto dei servizi delle telecomunicazioni (-8,8%). Gli impieghi complessivi alle famiglie ed alle imprese non finanziarie (cioè società non finanziarie, famiglie consumatrici, imprese individuali) hanno manifestato a settembre 2008 un tasso di crescita tendenziale pari al +7,4%, in lieve accelerazione rispetto a quanto segnato il mese precedente (+7%; +11,1% a settembre 2007) e nettamente superiore all'attuale crescita del Pil nominale in Italia ed all'andamento degli investimenti. Nella media dell'Area Euro gli impieghi a famiglie ed imprese non finanziarie hanno manifestato un tasso di crescita - sempre a settembre 2008 - del +8%, collocandosi su un valore non molto discosto da quello del mercato italiano.