Biancamano, in 2010 fatturato 260 mln, torna dividendo

giovedì 19 novembre 2009 14:14
 

MILANO, 19 novembre (Reuters) - Biancamano (BIAN.MI: Quotazione) ha presentato questa mattina il piano industriale 2010-2012, che vede la società crescere nel triennio di quasi il 10% nel fatturato e del 12% nell'Ebitda e tornare alla distribuzione del dividendo nel 2010.

Il nuovo piano arriva a soli otto mesi dal varo del precedente piano 2009-2011 e si è reso necessario in seguito all'acquisizione della rivale Manutencoop lo scorso settembre.

A fronte di un obiettivo di fatturato di 110 milioni di euro per quest'anno, che la società si dice "fiduciosa di raggiungere e forse superare", l'impatto dell'acquisizione porterà i ricavi a 260 milioni nel 2010 e fino a 312 milioni nel 2012.

Il Cagr 2010-2012 è del 9,5% a fronte del 14,5% previsto dal piano precedente per il 2009-2011. "Siamo stati prudenti e abbiamo stimato solo la crescita organica, ovvero senza ipotizzare nuove operazioni straordinare che non è detto che non ci saranno", ha commentato l'AD Massimo Delbecchi.

L'Ebitda, 13,4 milioni di euro quest'anno, balzerà a 34,4 nel 2010 per arrivare a 43,2 nel 2012. Parlando di redditività, Delbecchi ha sottolineato che i dividendi, sospesi nel 2009, torneranno il prossimo anno.

"Abbiamo sospeso la cedola quest'anno relativamente all'esercizio 2008, mi pare tra l'altro non essendo gli unici nel mercato, ma dall'anno prossimo torniamo al dividendo, relativo all'esercizio di quest'anno", ha detto l'AD.