UniCredit, focus su costi Est Europa per 2009, -2.000 dipendenti

mercoledì 18 febbraio 2009 16:52
 

MILANO, 18 febbraio (Reuters) - Il principale focus per il 2009 di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) per i paesi dell'area Cee sarà il controllo dei costi con una previsione di riduzione dei dipendenti dell'area di circa 2.000 unità.

Lo si legge nelle slide preparate per una presentazione a Londra del responsabile delle divisioni Est Europa e Polonia di UniCredit, Federico Ghizzoni.

Il dato tiene conto della decisione di congelare l'apertura di nuove filiali nella regione e del fatto che nel triennio 2006-2008, dopo l'acquisizione di Hvb, ci sono state 17 fusioni tra le banche controllate nell'area.

Il focus sui costi si tradurrà anche in un più stretto controllo delle dinamiche salariali e nella riduzione della parte variabile delle retribuzioni.

Nelle slide il manager sottolinea come UniCredit abbia un profilo di rischio equilibrato e spazi di gestione dei costi per fronteggiare impatti macroeconomici relativi ai paesi dell'Est Europa.

La presenza di UniCredit nella regione va dai paesi membri della Ue a Russia e Turchia.

La regione è pronta a confermare una buona performance nonostante il rallentamento macroeconomico grazie alla solida base di depositi, allo stringente controllo dei costi e al forte focus sulla liquidità, si legge nelle slide.

Proprio questa diversificazione e l'equilibrio nell'esposizione minimizza il possibile impatto della crisi dei mercati, proseguono le slide.