Banca Etruria conferma ruolo aggregante ma con prudenza - DG

martedì 18 novembre 2008 15:09
 

MILANO, 18 novembre (Reuters) - Il gruppo Banca Etruria (PEL.MI: Quotazione) conferma il proprio ruolo autonomo e aggregante ma valuta una crescita esterna con maggiore prudenza alla luce del nuovo quadro economico potendo comunque contare su una solidità patrimoniale che non necessita di alcun intervento pubblico.

Le linee guida del piano industriale 2008-2009 rimangono ancora valide ma la situazione attuale dei mercati potrebbe imporre un aggiornamento dei target non appena ci sarà una maggiore visibilità.

E' quanto è emerso nel corso della presentazione dei conti del terzo trimestre e delle prospettive di gestione 2008-2009 dell'istituto toscano.

"La banca è molto solida e ha la possibilità di valutare con molta attenzione una crescita per linee esterne, ma con rinnovata attenzione ai tempi e alle condizioni", ha detto il direttore generale Luca Bronchi.

Per il manager le linee guida del piano industriale "non sono modificate ma vanno contestualizzate in questa nuova situazione di mercato".

Il piano 2008-2009 presentato un anno fa non è dunque stato rivisto ufficialmente ma la banca valuterà una possibile revisione nei "prossimi mesi", ha aggiunto l'investor relator Aldo Calvani precisando che "sarà compito del Cda".

"Sicuramente siamo coscienti del fatto che le previsioni del piano 2008-09 non sono più sostenibili", ha detto Calvani.

Nessuna indicazione al momento sulla politica dei dividendi per quest'anno. "Stiamo lavorando per riconoscerlo, vedremo" ha risposto il direttore generale a margine della presentazione a chi gli chiedeva indicazioni sulla cedola.

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