Bilanci 2008, no opinion revisori viste salire a nove - fonti

venerdì 17 aprile 2009 19:14
 

MILANO, 17 aprile (Reuters) - La serie di 'no opinion' o giudizi negativi delle società di revisione sui bilanci 2008 delle quotate dovrebbe salire a nove, dalle attuali sette.

E' quanto riferisce una fonte vicina alla materia.

Alle 'no opinion' formulate sui conti di Socotherm SCTM.MI, Giovanni Crespi GCRE.MI, Tiscali (TIS.MI: Quotazione), Eutelia EUT.MI, Viaggi del Ventaglio VVE.MI (bilancio chiuso al 31 ottobre 2008) e Sadi SADI.MI, e alla bocciatura dei bilanci 2007 e 2008 di Omnia Network OMNN.MI (che ha portato alla sospensione del titolo a tempo indeterminato), è presumibile, spiega la fonte, che si aggiungeranno Montefibre MFBI.MI e Trevisan Cometal TREV.MI.

I Cda di entrambe, infatti, hanno approvato i bilanci 2008 oltre il termine del 31 marzo. Ne consegue, spiega una seconda fonte vicina alla materia, "che i revisori contabili hanno più tempo per stilare la relazione".

Il Testo Unico della Finanza (Tuf) prevede che i bilanci vengano approvati dalle assemblee entro il 30 aprile (si parla, ovviamente, delle società che chiudono l'esercizio al 31 dicembre).

L'articolo 156 del Tuf recita che "la società di revisione può esprimere un giudizio con rilievi, un giudizio negativo ovvero rilasciare una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio". Le relazioni sui bilanci "devono restare depositate nella sede della società durante i quindici giorni che precedono l'assemblea o la riunione del consiglio di sorveglianza che approva il bilancio e finché il bilancio non è approvato".

Dato che oggi mancano meno di quindici giorni alla scadenza del 30 aprile, ultima data utile per tenere le assemblee degli azionisti di approvazione dei bilanci, è presumibile che la serie di 'no opinion' sia finita.

Con l'eccezione di Montefibre e Trevisan. La prima, infatti, ha comunicato due giorni fa il rinvio dell'assemblea, originariamente prevista per i giorni 29 e 30 aprile, perché alcuni creditori commerciali hanno bocciato la proposta di ristrutturazione del debito, circostanza che "potrebbe fare venir meno alcuni degli assunti su cui si fondava il progetto di bilancio approvato" il 27 marzo scorso.

Per quanto riguarda Trevisan, il Cda ha approvato il bilancio 2008 soltanto il 14 aprile scorso, sostenendo di aver "rilevato l'esistenza di elementi di incertezza ai fini dell'accertamento del presupposto dell'esistenza della continuità aziendale".   Continua...