Banche,2009 più difficile,serve deducibilità perdite crediti-Abi

mercoledì 17 dicembre 2008 15:14
 

ROMA, 17 dicembre (Reuters) - Dopo un 2008 che "sicuramente non dimenticheremo facilmente", il nuovo anno sarà per il settore bancario un anno più difficile per la recessione in atto. Lo ha detto Corrado Faissola, presidente dell'Abi, nel corso di un saluto alla stampa al termine dell'esecuitivo dell'associazione.

"Il 2009 sarà un anno più difficile di quello che stiamo attraversando. Le difficoltà saranno nel riuscire a sostenere l'economia, contenere le perdite su crediti e realizzare una redditività che, per quanto più modesta, non porti alla disaffezione degli azionisti", ha detto Faissola.

"Sarà fondamentale", dice il presidente dell'Abi poter arrivare a dire che il 2009 è stato "un anno non drammatico, ma anche che si è potuto gettare le basi per una ripresa forte nel 2010".

Faissola ha anche auspicato che il governo abbia "attenzione" alla deducibilità per le banche delle perdite su crediti, oggi non possibile per l'attuale legislazione.

"Vorrei essere certo che la pressione fiscale che noi subiamo non venga ulteriormente aumentata, piuttosto auspichiamo che il governo, superata questa fase di fine anno, voglia essere sensibili a questa segnalazione", ha detto il presidente Abi ricordando che questa impossibilità di deduzione delle perdite su crediti è una limitazione che ha solo l'Italia e che in questa fase economica "non è coerente con il sostegno che ci si chiede e che continuiamo a dare alle imprese e alle famiglie".