Elettrodomestici, 2008 negativo, preoccupazione su 2009 - Ceced

mercoledì 17 dicembre 2008 16:02
 

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - L'ultimo scorcio del 2008 offre segnali preoccupanti per il mercato italiano degli elettrodomestici, costringendo a un'estrema prudenza per lo scenario dell'anno prossimo.

Il consuntivo 2008 per i produttori di apparecchi domestici e professionali associati in Ceced Italia si prospetta come il peggiore da molti anni e le flessioni registrate sul fronte della produzione, degli acquisti da parte della distribuzione e delle vendite ai consumatori sono destinate a protrarsi pesantemente per buona parte del 2009.

E' il quadro delineato oggi da Ceced Italia, l'associazione che riunisce circa 100 aziende del settore tra cui le quotate Indesit IND.MI, De' Longhi (DLG.MI: Quotazione), Elica (ELC.MI: Quotazione) e Sabaf (SABF.MI: Quotazione).

"Il 2009 ci preoccupa", ha commentato il presidente del Ceced Piero Moscatelli. Dopo i forti cali dei mesi di ottobre e novembre, "a oggi, tutti i dati puntano a un ulteriore peggioramento in dicembre", secondo il Ceced.

In questo contesto Moscatelli è tornato a chiedere condivisione di piani e impegni da parte di tutti gli interlocutori interessati alla filiera per rilanciare il settore. "Senza gli incentivi ai consumatori e un maggior rispetto per l'impegno delle aziende dobbiamo chiederci quanto potrà durare la nostra resistenza in Italia", ha dichiarato.

Per l'anno in corso il mercato ha segno negativo in tutti i comparti, con le sole eccezioni di quello delle stufe e caminetti - stabile rispetto all'anno scorso - e delle apparecchiature professionali per catering e ospitalità - positive grazie alla forte proiezione internazionale.

Nel 2008 i piccoli elettrodomestici hanno registrato, per la prima volta negli ultimi 5 anni, una flessione di fatturato generalizzata nelle varie famiglie che lo compongono: soltanto i segmenti delle macchine per il caffè e della cura della persona emergono con risultati positivi in uno scenario che presenta diminuzioni tra il 2 e il 10%. "L'andamento delle vendite nel periodo natalizio appare, a prima vista, alquanto incerto e si ripercuoterà sulla prima parte del 2009, che sarà condizionato dalla situazione generale della propensione al consumo", commenta il Ceced.

Quadro fosco anche per i grandi elettrodomestici, colpiti da una forte e crescente contrazione di produzione e vendite in Italia ed Europa che genera preoccupazioni per il futuro del comparto. Secondo stime Ceced, il calo del sell-in (vendite dell'industria alla distribuzione) in Italia tra gennaio e novembre si aggira intorno all'8%.